Attualità
Modica, l'istituto Verga tra le eccellenze italiane dell'internazionalizzazione scolastica
Il premio è stato consegnato a Roma durante l'evento conclusivo di uno speciale percorso
Sicilia tra le eccellenze italiane dell’internazionalizzazione scolastica premiate a Roma nell’ambito del progetto PNRR “Potenziamento Erasmus+”.
A rappresentare l’isola, unica scuola selezionata, è stato l’Istituto “Giovanni Verga” di Modica, guidato dal dirigente Alberto Moltisanti, cui è stato attribuito un riconoscimento per la qualità e l’impatto delle attività sviluppate grazie alla sinergia tra i fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e il programma Erasmus+.
La cerimonia si è svolta nella capitale, durante l’evento conclusivo del progetto PNRR “Realizzazione di scambi ed esperienze formative all’estero per studenti e per il personale scolastico attraverso un potenziamento del programma Erasmus+ 2021–2027”, nel corso del quale sono state premiate alcune istituzioni scolastiche e diversi Uffici Scolastici Regionali distintisi per efficacia, capacità organizzativa e qualità progettuale.
L’Istituto “Giovanni Verga” ha primeggiato in particolare per il ruolo di capofila di un consorzio che riunisce 15 istituti comprensivi e superiori della provincia, grazie al quale saranno realizzate nel solo 2025 circa 300 mobilità internazionali, coinvolgendo studenti, docenti e personale scolastico.
Un traguardo che dimostra come la cooperazione tra scuole possa tradursi in opportunità concrete di crescita formativa e professionale.
Per l’istituto modicano, il coordinamento delle attività è stato affidato alla docente Daniela Aprile.
Nel corso dell’iniziativa sono stati illustrati i risultati complessivi del progetto, le azioni intraprese e l’impatto sui partecipanti, insieme alle prospettive di sviluppo di un modello volto a rendere strutturale l’esperienza internazionale nei percorsi educativi.
Di rilievo l’intervento del presidente di Indire (Agenzia nazionale Erasmus+) Francesco Manfredi, che ha ricordato come la costruzione della nuova Europa passi anzitutto dalle persone. Il programma Erasmus, ha osservato, contribuisce a diffondere un’idea di Europa fondata su cultura e valori condivisi, distante da una visione meramente burocratica o economica. I giovani coinvolti nelle mobilità, ha aggiunto, “non fanno i turisti, ma hanno il coraggio di osare”.
In collegamento dalla Commissione Europea è intervenuto Michael Teutsch, capo dell’unità “Schools and multilingualism” della Direzione generale per l’Educazione, la Gioventù e lo Sport, che ha espresso apprezzamento per l’Italia, definendo virtuosa la sinergia instaurata tra PNRR e finanziamenti Erasmus+.
A chiudere i lavori è stata Laura Nava di Indire, la quale ha ribadito la missione del programma Erasmus: formare cittadini europei consapevoli, capaci di difendere i valori di pace, cooperazione e dialogo su cui si fonda l’Unione Europea.
Il riconoscimento assegnato al “Giovanni Verga” conferma come anche dai territori del Mezzogiorno possano emergere esperienze di eccellenza in grado di incidere sulle politiche educative europee, ponendo la scuola italiana al centro dei processi di innovazione e apertura internazionale.