Attualità
Tribunale di Modica, la re-istituzione è più vicina
Galazzo: "Ci sono timidi segnali, ma sappiamo che il lavoro da fare è ancora molto"
Un passaggio formale negli atti della Camera dei deputati riaccende concretamente la prospettiva di ripristinare un presidio di legalità nel Sud-Est siciliano.
La proposta di legge per la reistituzione del Tribunale di Modica ha infatti compiuto un avanzamento decisivo, venendo abbinata all’Atto Camera n. 2457.
“Si segnala, inoltre, l’inserimento di alcuni comuni nell’ambito di competenza di specifici uffici giudiziari, esistenti o da re-istituire, con particolare riguardo a quelli di Sciacca, Modica e Licata”.
“L’inserimento esplicito di Modica in questo passaggio – dice l’avvocato Enzo Galazzo, rappresentante del Comitato Pro Tribunale – non è solo un dettaglio tecnico, ma il riconoscimento formale di una necessità del territorio e della validità della battaglia portata avanti da anni per restituire alla Val di Noto i suoi uffici giudiziari”.
La soppressione del Tribunale di Modica ha lasciato a lungo un vuoto non soltanto simbolico, ma operativo, appesantendo il funzionamento della giustizia e allontanando i cittadini da servizi essenziali. Il fatto che oggi il nome della città compaia in una strategia di riorganizzazione che contempla la riapertura conferma che la voce del territorio è finalmente arrivata nei palazzi romani.
“C’è consapevolezza, tuttavia, che il traguardo non sia ancora raggiunto. Il lavoro da fare è ancora tanto: occorre seguire l’iter legislativo, mantenere alta l’attenzione politica e tecnica, e assicurarsi che le risorse e le competenze siano garantite per una riapertura efficiente”.
“Tuttavia, il segnale è inequivocabile. Il percorso è tracciato e, per la prima volta dopo molto tempo, la direzione è quella corretta. Il Tribunale di Modica Val di Noto non è più solo un ricordo o una rivendicazione, ma un progetto di legge in cammino”.