7 marzo 2026 - Aggiornato alle 01:49
×

Attualità

Ragusa e il servizio di tutela delle persone anziane, 135 i casi interessati

L'assessore Adamo: "Il monitoraggio ci restituisce una immagine fatta non solo di numeri, ma soprattutto di persone"

07 Marzo 2026, 00:20

1618054922701_1620672776165

Seguici su

Switch to english version

Servizio di Tutela delle Persone Anziane, il 99% promuove la qualità di ADA e ADI. Ma la metà chiede più ore

Si è conclusa la verifica annuale del Servizio di Tutela delle Persone Anziane condotta dai Servizi Sociali comunali. Il monitoraggio ha riguardato 135 situazioni: 104 controlli tramite visita a domicilio, 21 mediante analisi documentale e 6 attraverso colloqui telefonici.

Il dato più rilevante riguarda la qualità delle prestazioni: per il 2025 il 99% degli utenti e dei familiari/caregiver si dichiara soddisfatto dei servizi di Assistenza Domiciliare Anziani (ADA) e di Assistenza Domiciliare Integrata (ADI).

Attualmente i beneficiari sono 32 per l’ADI e 99 per l’ADA.

Le prestazioni sono garantite dalle cooperative sociali attive sul territorio: Artemide Coop. Soc., Auxilium Soc. Coop. Sociale, Coop. Soc. Dafne Onlus, Coop. Soc. Isola Iblea, Medicare Soc. Coop. Sociale, Soc. Coop. Sociale Onlus Turi Apara.

Diverso il quadro relativo al monte ore erogato: il 45% degli assistiti si dichiara soddisfatto del numero di ore ricevute; il 50% esprime insoddisfazione per l’insufficienza oraria; l’1% segnala criticità legate al numero di operatori presenti; il 4% indica la necessità di integrare con ulteriori interventi, come il sostegno psicologico.

Numerose famiglie, soprattutto in presenza di over 85 o di bisogni sanitari complessi, hanno affiancato al servizio pubblico personale privato. Sono pervenute tre richieste di incremento orario: due sono state accolte, una respinta.

“I dati del monitoraggio ADA/ADI 2025 – dichiara l’Assessora ai Servizi Sociali, Elvira Adamo – ci restituiscono un’immagine fatta non solo di numeri, ma soprattutto di persone, di storie e di fragilità che ogni giorno chiedono ascolto e presenza. Sapere che il 99% delle e degli utenti e delle loro famiglie riconosce la qualità del servizio ricevuto è per noi motivo di profonda gratitudine verso gli operatori che, con professionalità e umanità, assistono le persone anziane affidate loro. Allo stesso tempo, non possiamo ignorare le difficoltà che molte famiglie hanno segnalato, in particolare rispetto alla necessità di più ore di assistenza e di un supporto psicologico strutturato. Dietro ogni richiesta c’è un carico emotivo e organizzativo importante, spesso sostenuto con grande sacrificio da figlie e figli, caregiver e parenti. Il nostro impegno è quello di continuare ad ascoltare, migliorare e rafforzare questi servizi, perché consentire a una persona anziana di restare nella propria casa, nel proprio ambiente di vita, significa difenderne la dignità, l’identità e la qualità della vita. Il nostro intento è quello di mettere al centro la persona e la sua rete familiare con attenzione, rispetto e responsabilità.”