Attualità
Vittoria, Vinciguerra: "L'amministrazione e la maggioranza ignorano le istanze della Coldiretti"
"La vicinanza al comparto agricolo solo a parole, mancano i fatti. Come sempre"
Nuova polemica a Vittoria. In una nota, il capogruppo di Fratelli d'Italia in Consiglio comunale, Alfredo Vinciguerra, attacca il sindaco Francesco Aiello, già assessore regionale all'Agricoltura, accusandolo di non aver dato seguito alle sollecitazioni di Coldiretti su un tema cruciale per il comparto primario.
“Appare davvero singolare come il sindaco Aiello – già assessore regionale all'Agricoltura – ignori le istanze di un'associazione di categoria così importante come la Coldiretti preferendo invece proseguire nelle sue solite proteste demagogiche e improduttive”.
Nel mirino, la richiesta dell’organizzazione agricola di portare in Aula una mozione di indirizzo per sollecitare, nelle sedi istituzionali competenti a livello nazionale ed europeo, la revisione della normativa sull'origine doganale dei prodotti agricoli e alimentari prevista dal Codice doganale dell'Unione.
Secondo Vinciguerra, l'istanza sarebbe rimasta senza riscontro.
“I Comuni vicini, come Santa Croce, Acate, Ragusa, Scicli e Modica, hanno già portato in consiglio e approvato tale mozione volta a impegnare il sindaco e l'Amministrazione a farsi promotori, presso le competenti sedi istituzionali nazionali ed europee di un'azione di pressione per la modifica della disciplina sull'origine delle merci prevista dal Codice Doganale Unionale. Oggi i prodotti che arrivano grazie all'ultima lavorazione in Italia guadagnano il titolo di made in Italy traendo in inganno il consumatore e la nostra città – che è fiore all'occhiello dell'agricoltura siciliana ma anche nazionale – non può ignorare l'appello di Coldiretti su un tema così importante.”
“Eppure come sempre il sindaco continua nella demagogia, nelle promesse di incatenarsi in ogni dove ma quando c'è da difendere concretamente l'agricoltura non c'è mai. Consideriamo grave il fatto che Vittoria sia rimasta indifferente alle sollecitazioni di Coldiretti e ci faremo carico di proporre e portare con il nostro gruppo in consiglio la mozione visto che questa amministrazione comunale rimane sorda a tali istanze”.