sanità
Addio al precariato: l’Asp stabilizza 19 ausiliari e assume nuovi medici. Ecco chi sono
Più personale per abbattere le liste d'attesa
Sono 19 gli ausiliari specializzati che, partecipando al bando pubblicato dall’Asp, potranno dire addio al precariato ed essere assunti a tempo indeterminato. L’obiettivo, promosso dalla Regione, è di rafforzare strutturalmente i servizi sanitari anche per il recupero delle liste d’attesa e, al contempo, consentire la valorizzazione della professionalità acquisita dal personale che ha prestato servizio durante l’emergenza da Covid-19. Obiettivo condiviso dell’Asp che, con il processo di stabilizzazione, valorizza le professionalità acquisite nell’organico aziendale assumendo definitivamente il personale che contribuisce al raggiungimento degli obiettivi legati all’erogazione dei Livelli essenziali di assistenza, i cosiddetti Lea. Per l’Azienda, l’assunzione a tempo indeterminato dei 19 ausiliari specializzato, da un lato contribuisce a ridurre il tetto di spesa per i contratti a tempo determinato e dall’altro, persegue l’obiettivo dell’assessorato regionale della Salute. Il bando, dicevamo, prevede la stabilizzazione di ausiliari specializzati per 19 posti, a tempo parziale di 24 ore settimanali.
E se gli ausiliari, almeno 19 di essi, potranno dire addio al precariato, per due medici specializzandi in Pediatria è in via di definizione il conferimento di altrettanti incarichi libero professionali che scadranno il 31 dicembre prossimo oppure con il conseguimento della specializzazione. Si tratta di Flavia Sferrazza e Luana Concetta Gazzitano, iscritte all’ultimo e penultimo anno della scuola di specializzazione. Contratto a tempo indeterminato, invece, per i medici Antonio Claudio Terrana e Danila Rinoldo che hanno già conseguito la specializzazione in Patologia clinica mentre, Iosella Maria Taibi e Liborio Scuderi saranno immessi in servizio a tempo determinato e parziale, essendo gli stessi specializzandi, fino al conseguimento del titolo di specializzazione.