decoro e sicurezza
La protesta di Fontanelle: "Detriti abbandonati da 40 giorni e strade colabrodo"
Il Comitato di quartiere invia una Pec ad Aica e al Comune
Mancato ripristino della sede stradale e abbandono di materiale di risulta in via Alessio di Giovanni. È questo l'oggetto della Pec che il Comitato “Fontanelle Insieme” ha inviato all'Aica e al sindaco di Agrigento per sollecitare la rimozione della montagna di detriti provenienti dagli scavi eseguiti pe conto di Aica lungo la via Alessio di Giovanni, a pochi passi dalle scuole, che da circa 40 giorni creano disagi non solo ai residenti.
Il materiale abbandonato, tra l'altro, rischia di danneggiare il murales che si trova nella piazzetta.
Gli abitanti della zona proprio nei giorni scorsi non vedendo arrivare gli operai per il ripristino dei luoghi, avevano deciso di inviare una petizione al prefetto ma in loro aiuto, nel frattempo, è intervenuto il Comitato di quartiere.
Con la Pec “Fontanelle Insieme” ha chiesto all'Aica e al Comune la rimozione del materiale di risulta e il ripristino del manto stradale nella principale e trafficata arteria di Fontanelle.
“Nella strada – scrive il Comitato – al posto di una corretta asfaltatura è stata eseguita soltanto una sistemazione provvisoria lasciando buche, avvallamenti e rattoppi che rendono la strada pericolosa per i pedoni, motociclisti e automobilisti soprattutto di sera”.
Per “Fontanelle Insieme” abbandonare il materiale di risulta è una circostanza grave considerato che nella piazzetta è presente un parco giochi frequentato dalle famiglie e che lo spazio è stato riqualificato con la partecipazione degli stessi abitanti.