Attualità
Ispica, nuova luce per la basilica di Santa Maria Maggiore
E' stata ufficialmente accesa ieri sera la rinnovata illuminazione artistica del monumento barocco
Ieri sera Ispica ha vissuto un evento destinato a restare nella memoria collettiva: l’accensione ufficiale della nuova illuminazione artistica del prospetto della Basilica di Santa Maria Maggiore, alla presenza delle massime autorità religiose e civili.
Il tempio, icona del barocco del Sud-Est siciliano, è emerso dall’oscurità in una veste inedita, mettendo in risalto i dettagli architettonici che lo rendono un unicum.
Alla solenne cerimonia hanno preso parte mons. Salvatore Rumeo, don Antonio Forgione, don Stefano Modica, e i consiglieri comunali Pierenzo Muraglie e Carmelo Oddo.
L’intervento non è solo un gesto estetico, ma il punto d’arrivo di un iter amministrativo complesso. L’opera è stata finanziata con 100mila euro ottenuti a Palermo tramite un emendamento alla manovra finanziaria 2024, fondi fortemente voluti dall’onorevole Ignazio Abbate, che includono anche interventi di valorizzazione per Palazzo Bruno e la SS. Annunziata.
“Vedere finalmente illuminata questa facciata è motivo di profondo orgoglio” ha dichiarato l’on. Abbate. “Tutto è iniziato a fine 2023 con i primi sopralluoghi insieme ai consiglieri Muraglie, Oddo, Ignaccolo, Sudano e Pluchinotta. Oggi quell’impegno preso davanti alla città si concretizza.”
Malgrado le difficoltà legate alla stesura del progetto esecutivo, il risultato premia la tenacia dei promotori. L’onorevole ha evidenziato la sinergia tra i diversi attori del territorio: “Un ringraziamento speciale è andato ai presidenti delle Confraternite, Fidelio e Rustico. Fondamentale il lavoro del geometra Gennaro per la convenzione tra Comune e Confraternite e del Consiglio Comunale per l’approvazione della variazione di bilancio necessaria a sbloccare i fondi.”
L’accensione della nuova luce non è solo un omaggio alla devozione degli ispicesi, ma una scelta strategica per il rilancio turistico. “Quando le istituzioni lavorano in sinergia con la Chiesa e il territorio,” ha concluso Abbate, “i risultati arrivano a beneficio della collettività.”
Con questa “nuova luce”, Ispica riafferma il proprio ruolo nel circuito della bellezza iblea, offrendo ai visitatori una visione notturna suggestiva che valorizza i suoi capolavori religiosi e civili.