7 marzo 2026 - Aggiornato alle 17:06
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Attualità

Ispica, nuova luce per la basilica di Santa Maria Maggiore

E' stata ufficialmente accesa ieri sera la rinnovata illuminazione artistica del monumento barocco

07 Marzo 2026, 17:06

17:10

Ispica, nuova luce per la basilica di Santa Maria Maggiore

L'illuminazione della facciata di Santa Maria Maggiore

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Ieri sera Ispica ha vissuto un evento destinato a restare nella memoria collettiva: l’accensione ufficiale della nuova illuminazione artistica del prospetto della Basilica di Santa Maria Maggiore, alla presenza delle massime autorità religiose e civili.

Il tempio, icona del barocco del Sud-Est siciliano, è emerso dall’oscurità in una veste inedita, mettendo in risalto i dettagli architettonici che lo rendono un unicum.

Alla solenne cerimonia hanno preso parte mons. Salvatore Rumeo, don Antonio Forgione, don Stefano Modica, e i consiglieri comunali Pierenzo Muraglie e Carmelo Oddo.

L’intervento non è solo un gesto estetico, ma il punto d’arrivo di un iter amministrativo complesso. L’opera è stata finanziata con 100mila euro ottenuti a Palermo tramite un emendamento alla manovra finanziaria 2024, fondi fortemente voluti dall’onorevole Ignazio Abbate, che includono anche interventi di valorizzazione per Palazzo Bruno e la SS. Annunziata.

Vedere finalmente illuminata questa facciata è motivo di profondo orgoglio” ha dichiarato l’on. Abbate. “Tutto è iniziato a fine 2023 con i primi sopralluoghi insieme ai consiglieri Muraglie, Oddo, Ignaccolo, Sudano e Pluchinotta. Oggi quell’impegno preso davanti alla città si concretizza.”

Malgrado le difficoltà legate alla stesura del progetto esecutivo, il risultato premia la tenacia dei promotori. L’onorevole ha evidenziato la sinergia tra i diversi attori del territorio: “Un ringraziamento speciale è andato ai presidenti delle Confraternite, Fidelio e Rustico. Fondamentale il lavoro del geometra Gennaro per la convenzione tra Comune e Confraternite e del Consiglio Comunale per l’approvazione della variazione di bilancio necessaria a sbloccare i fondi.”

L’accensione della nuova luce non è solo un omaggio alla devozione degli ispicesi, ma una scelta strategica per il rilancio turistico. “Quando le istituzioni lavorano in sinergia con la Chiesa e il territorio,” ha concluso Abbate, “i risultati arrivano a beneficio della collettività.”

Con questa “nuova luce”, Ispica riafferma il proprio ruolo nel circuito della bellezza iblea, offrendo ai visitatori una visione notturna suggestiva che valorizza i suoi capolavori religiosi e civili.