Attualità
Ragusa celebra l'8 marzo con una mobilitazione che si concluderà alla rotonda Maria Occhipinti
La partenza è fissata alle 16 da piazza del Popolo
Alla vigilia dell’8 marzo, Ragusa si prepara a vivere un pomeriggio di mobilitazione dedicato ai diritti delle donne e alla lotta contro ogni forma di violenza patriarcale. Domani, in occasione della Giornata Internazionale della Donna, l’Assemblea No Guerre promuove la manifestazione “Lott8 marzo disarmiamo il patriarcato”, un corteo che vuole portare nelle strade della città voci, corpi e consapevolezze.
La partenza è fissata alle 16 da Piazza Stazione. Da lì il gruppo si muoverà lungo un percorso che attraverserà alcune delle vie più centrali: via Tenente Lena, piazza Libertà, via Roma, fino a raggiungere la rotonda Maria Occhipinti, simbolicamente scelta come punto d’arrivo. L’intero tragitto durerà circa due ore e mezza.
Non sarà una semplice sfilata: lungo il percorso sono previste tappe in cui ci si fermerà per ascoltare interventi, letture e messaggi, creando momenti di riflessione collettiva. A scandire il cammino ci saranno musica, cori e anche un flash mob, pensato per coinvolgere i partecipanti in modo diretto e immediato. Gli organizzatori hanno annunciato che i passaggi più rumorosi verranno segnalati in anticipo, così da permettere a chi lo desidera di allontanarsi per qualche minuto.
Nella parte finale del corteo sarà allestita anche un’area di decompressione, uno spazio più tranquillo dove chi ne avrà bisogno potrà fermarsi, riposare o semplicemente prendere fiato lontano dai suoni più intensi.