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Comiso, la proposta: "Intitolare il nuovo palazzetto dello sport a Vincenzo Scamporrino"

E' stato Toti Costanzo a lanciare l'idea chiedendo di forzare il regolamento: ecco perché

09 Marzo 2026, 01:51

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Comiso, la proposta: "Intitolare il nuovo palazzetto dello sport a Vincenzo Scamporrino"

Il compianto Vincenzo Scamporrino in tenuta da basket

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Un appello semplice, diretto e profondamente sentito. Con un post pubblicato sui social, Toti Costanzo ha chiesto al Consiglio comunale di Comiso di intitolare il nuovo palazzetto dello sport alla memoria di Vincenzo Scamporrino, figura amatissima in città e ricordata da tutti per la sua capacità di trasmettere affetto, energia e umanità. È venuto a mancare nei giorni scorsi.

Costanzo lo definisce «il guerriero dell’amore», un uomo che – scrive – «ha avuto il grande merito di distribuire amore a tutti e di riceverne altrettanto». Chiunque lo abbia incontrato, aggiunge, «ne usciva arricchito: era il suo innegabile dono». Parole che restituiscono l’immagine di una persona capace di lasciare un segno profondo, non solo nello sport ma nella vita quotidiana di chi lo ha conosciuto.

Nel suo messaggio, Costanzo chiede ufficialmente che il Consiglio comunale forzi il regolamento, che prevede un’attesa di dieci anni dalla morte per procedere a un’intitolazione pubblica. «Penso sia il minimo che possiamo fare in memoria di Vincenzo Scamporrino», scrive, invitando i cittadini a sostenere la proposta con un like e con la massima condivisione.

La richiesta ha già iniziato a circolare rapidamente sui social, raccogliendo commenti, ricordi e testimonianze di chi ha conosciuto Scamporrino e ne custodisce ancora oggi l’esempio umano e sportivo. La sua figura, legata a un’idea di sport come comunità, rispetto e passione, continua a rappresentare un riferimento per molti.

Ora la parola passa alla politica cittadina, chiamata a valutare una proposta che non riguarda solo un nome su una targa, ma il riconoscimento pubblico di un’eredità affettiva che, a giudicare dalle reazioni, è ancora viva e condivisa.