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Attualità

Programmati i lavori per il ripristino parziale della transitabilità sulla Pozzallo-Marza

L'importo complessivo dell'intervento è stimato in seicentomila euro

09 Marzo 2026, 10:10

10:11

Programmati i lavori per il ripristino parziale della transitabilità sulla Pozzallo-Marza

La zona oggetto dell'intervento

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Il Libero Consorzio comunale di Ragusa avvierà interventi in somma urgenza per il ripristino parziale della transitabilità sulla strada provinciale 67 “Pozzallo–Marza”, nel tratto compreso tra il km 7+430 e il km 7+830.

«Si tratta di un intervento necessario e urgente per garantire la sicurezza dei cittadini e ripristinare un collegamento viario importante per la fascia costiera del nostro territorio. Le mareggiate degli ultimi mesi hanno provocato danni molto seri alla provinciale e per questo abbiamo attivato immediatamente le procedure di somma urgenza per intervenire nel più breve tempo possibile», dichiara la presidente del Libero Consorzio, Maria Rita Schembari, che sta seguendo da vicino la vicenda insieme al consigliere provinciale con delega alla Viabilità, Angelo Galifi. «L’obiettivo è riaprire la strada in sicurezza e allo stesso tempo contenere i fenomeni erosivi che stanno interessando questo tratto di costa».

I danni sono riconducibili alle eccezionali mareggiate collegate al ciclone “Harry”, che hanno investito il litorale della Sicilia orientale il 19, 20 e 21 gennaio 2026. Le onde hanno innescato un marcato processo erosivo lungo la litoranea, compromettendo la mantellata di protezione del corpo stradale, la sovrastruttura della carreggiata e varie opere accessorie, tra cui cordoli, cunette e banchine. La situazione è peggiorata in seguito alle ulteriori mareggiate del 1° e del 13 febbraio 2026, con nuovi cedimenti proprio nel segmento tra il km 7+430 e il km 7+830, dove il sistema dunale a protezione dell’arteria è stato completamente asportato dal mare.

In una prima fase l’Amministrazione è intervenuta con lo sgombero urgente dei detriti e con misure provvisorie di messa in sicurezza della sede viaria. I sopralluoghi tecnici successivi hanno confermato cedimenti della mantellata di protezione, del sottofondo stradale e di alcune opere di drenaggio, nonché fenomeni di erosione diffusa in più punti della provinciale. Nei tratti interessati sono inoltre presenti cavi in fibra ottica e reti elettriche, circostanza che impone particolari cautele durante le lavorazioni.

Il progetto di ripristino, riferito al tratto tra il km 7+430 e il km 7+830, prevede:

- ricostruzione della scarpata erosa;

- realizzazione di una nuova mantellata di protezione del corpo stradale;

- rifacimento della pavimentazione in conglomerato bituminoso;

- ricostruzione delle cunette;

- ripristino della segnaletica orizzontale;

- installazione di barriere di sicurezza stradale.

L’importo complessivo dell’intervento è stimato in 600.000 euro, di cui 500.000 per i lavori e 100.000 per somme a disposizione dell’Amministrazione (IVA, spese tecniche, conferimento in discarica e imprevisti).

Obiettivo dell’Ente è ripristinare il corpo stradale compromesso dalle mareggiate e consentire la riapertura al traffico in condizioni di sicurezza, prevenendo ulteriori fenomeni erosivi e l’eventuale estensione della chiusura.

Responsabile Unico del Procedimento è il geom. Vincenzo Ottaviano; la direzione dei lavori è affidata al geom. Francesco Occhipinti.

Le opere saranno eseguite dall’impresa Amato Mario di Chiaramonte Gulfi.