l'iniziativa
Caltanissetta "videosorvegliata" dall'alto per puntare sulla sicurezza urbana, monitoraggi e soccorso
Le nuove apparecchiature saranno utilizzate anche per individuare discariche abusive e la prevenzione degli incendi boschivi
Per garantire a Caltanissetta la sicurezza urbana e la tutela del territorio saranno utilizzati i droni dei quali il comando della polizia municipale è già in possesso. L’utilizzo dei droni è stato deciso dallo stesso comando della polizia municipale che li ritiene “una delle evoluzione più significative per la smart city e la sicurezza”.
Specificamente i droni saranno utilizzati per il monitoraggio di grandi eventi in cui la gestione dei flussi di folla può prevenire o determinare situazioni di pericolo; per il controllo di luoghi difficilmente da raggiungere; per la ricerca e il soccorso e la localizzazione di persone in aree urbane o dismesse con l’utilizzo di termocamere che rilevano il calore corporeo anche di notte.
Il drone, sottolineano al comando della Polizia locale, può essere utile anche per il contrasto agli illeciti ambientali mediante l’individuazione di discariche abusive, sversamenti tossici e il monitoraggio dell’abusivismo edilizio; per la prevenzione di incendi con il controllo delle aree boschive per rilevare eventuali focolai e anche il dissesto idrogeologico sempre con il monitoraggio di versanti franosi. E pure per il monitoraggio dei flussi di traffico nonché con il rilievo tecnico degli incidenti stradali grazie alla fotogrammetria che consente di ricostruire la scena del sinistro in 3D in pochi minuti, riducendo i tempi di blocco del traffico.
I droni acquistati sono custoditi nei magazzini del comando della polizia municipale. Ma bisogna ora individuare il personale competente che dovrà utilizzarli.
Al comando della polizia municipale hanno pensato anche a questo e hanno stabilito che a gestire i droni saranno tre componenti dello stesso comando che saranno individuati tra coloro che hanno apposita predisposizione. I tre designati saranno inviati nella sede della Fabbrica Italiana Droni di Serrago, in provincia di Milano, dove frequenteranno un corso specifico per l’utilizzo dei droni e per le operazioni di volo e otterranno gli attestati necessari per potere operare. Intanto il comando della polizia municipale ha chiesto la registrazione prevista sul portale D-Flight.