sanità
Diabete, l’ASP ripristina le forniture: microinfusori e sensori di nuovo disponibili
Chiarite le cause del disguido e fine dell'emergenza: "Trasparenza garantita"
Fine del disagio per i pazienti diabetici della provincia di Agrigento. Dopo le segnalazioni riguardanti la temporanea indisponibilità di alcune tecnologie fondamentali per la gestione della patologia, la Direzione strategica dell’ASP di Agrigento ha ufficializzato il totale ripristino delle forniture.
Da oggi, microinfusori e dispositivi per il monitoraggio continuo del glucosio (CGM) sono nuovamente pronti per la distribuzione presso gli sportelli di tutti i distretti sanitari del territorio.
Il nodo delle verifiche: trasparenza e legalità
L'Azienda Sanitaria ha voluto fare chiarezza sulle cause del rallentamento registrato nelle scorse settimane. Il "collo di bottiglia" è stato causato da un atto dovuto: controlli amministrativi sulla gara di aggiudicazione delle forniture. "Il ritardo – spiega l'ASP – è stato determinato dalla necessità di effettuare verifiche sulla piena trasparenza delle procedure di gara. Si è trattato di un passaggio tecnico indispensabile per garantire la massima tutela dell’interesse pubblico e il corretto svolgimento delle procedure amministrative".
Solo un disguido parziale
Un punto cruciale sottolineato dall'azienda riguarda l'entità del problema: il disservizio non ha colpito l'intero parco tecnologico. L'inconveniente ha riguardato esclusivamente una specifica tipologia di dispositivo, mentre tutte le altre opzioni terapeutiche e i sensori di marche diverse sono rimasti regolarmente distribuiti durante tutto il periodo di verifica.
Verso la normalizzazione
Con la chiusura degli accertamenti burocratici, la situazione è tornata alla piena normalità. L'ASP ribadisce che tutti i pazienti possono ora recarsi presso i canali ordinari dei propri distretti sanitari per ritirare sensori, microinfusori e le altre tecnologie necessarie senza alcuna limitazione.
L’obiettivo dichiarato resta quello di garantire una continuità assistenziale che coniughi la efficienza clinica con il rigore amministrativo: "Vogliamo offrire ai pazienti strumenti aggiornati e sicuri – conclude la Direzione – affinché possano gestire la patologia nelle migliori condizioni possibili".