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Attualità

San Giuseppe a Ragusa, iniziati i festeggiamenti nella chiesa del Santissimo Salvatore

Ieri sera il primo momento religioso con la messa presieduta dal parroco del duomo

11 Marzo 2026, 09:58

10:00

San Giuseppe a Ragusa, iniziati i festeggiamenti nella chiesa del Santissimo Salvatore

La funzione religiosa presieduta da don Giuseppe Antoci (foto Bracchitta)

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Sono iniziati ieri, nella chiesa del Santissimo Salvatore a Ragusa, i festeggiamenti in onore di San Giuseppe, dando avvio a un cammino di preghiera e condivisione che accompagnerà i fedeli fino al 19 marzo.

La novena scandisce le giornate con il Santo Rosario e la coroncina alle ore 17.45, seguiti dalla Santa Messa delle 18.30.

A inaugurare le celebrazioni sono stati i parroci don Luigi Diquattro e don Corrado Garozzo, che hanno invitato tutti ad affidarsi a San Giuseppe, custode di Gesù, di Maria e della Chiesa, richiamando le parole di Papa Francesco, che lo definisce un “padre amato, tenero, obbediente e coraggioso”.

A lui, hanno sottolineato, la comunità affida la propria vita, il presente e il futuro, le famiglie, i giovani, gli anziani, i malati e ogni relazione che dà forma alla quotidianità (nella foto sotto don Antoci e don Garozzo).

Il programma prosegue con appuntamenti molto partecipati. Ogni mattina, dalle 10 alle 12, la chiesa resta aperta per l’Adorazione eucaristica; la Messa serale è presieduta di volta in volta da diversi sacerdoti della diocesi ed è animata a turno dalle parrocchie cittadine.

Ieri ha aperto il ciclo il canonico Giuseppe Antoci, parroco del duomo di San Giorgio Martire a Ragusa.

Oggi, mercoledì 11 marzo, la celebrazione sarà presieduta da don Giuseppe Iacono e sarà animata dalla parrocchia San Giovanni Maria Vianney.

Domani, giovedì 12 marzo, seguirà don Giovanni Filesi, con la partecipazione della parrocchia San Pier Giuliano Eymard; la serata proseguirà con una catechesi dedicata a San Giuseppe a cura di don Giuseppe Cascone.

Per tutta la durata della novena, i fedeli sono invitati a contribuire alla raccolta di generi alimentari destinati alla Caritas parrocchiale: un segno concreto di solidarietà che accompagna la dimensione spirituale della festa e che da sempre contraddistingue la devozione al Santo.

È già stata accesa l’illuminazione esterna che impreziosisce l’intero quartiere.

I festeggiamenti continueranno nei prossimi giorni secondo il calendario stabilito, in un clima di preghiera, gratitudine e partecipazione che unisce l’intera comunità.