Attualità
Cimitero di Modica, l'on. Abbate: "Necessario il restauro e non solo l'interdizione"
"Il Comune deve farsi trovare pronto con un progetto esecutivo quando uscirà il bando"
Un sopralluogo del Genio civile di Ragusa nell’area più antica del cimitero di Modica ha confermato il peggioramento di una situazione già fragile, aggravata dall’eccezionale ondata di maltempo legata al “Ciclone Harry”, rendendo improcrastinabili interventi di messa in sicurezza.
A riferirlo è l’onorevole Ignazio Abbate, che aveva sollecitato l’intervento dell’ufficio regionale.
“Il recente sopralluogo effettuato dal Genio civile di Ragusa presso la parte più antica del cimitero di Modica ha confermato ciò che temevamo: l’eccezionale ondata di maltempo legata al ‘Ciclone Harry’ ha aggravato una situazione già precaria, rendendo indifferibili interventi di messa in sicurezza”, dichiara Abbate.
Dalla relazione tecnica emerge l’urgenza di avviare senza indugio una campagna di indagini strutturali finalizzata a definire il piano di consolidamento di solai e murature compromessi.
Il parlamentare ibleo annuncia inoltre un’iniziativa legislativa per garantire risorse adeguate e un intervento organico a livello regionale.
“Dalla relazione emerge la necessità di avviare immediatamente una campagna di indagini strutturali per definire il piano di consolidamento dei solai e delle strutture murarie compromesse. Il mio primario obiettivo sarà quello di inserire una apposita norma con una cospicua dotazione economica nella prossima variazione di bilancio e farla condividere dall’intero parlamento, non solo per il cimitero di Modica, ma per un piano straordinario che riguardi tutti i cimiteri antichi e monumentali della Sicilia, che versano in condizioni precarie e che rischiano di crollare. E con essi crollerebbero la storia e decine di migliaia di loculi. Abbiamo fatto emergere il problema e per questo ringrazio l’assessore Aricò che ha subito preso a cuore la problematica, già dall’audizione chiesta dal sottoscritto in commissione infrastrutture presieduta dall’on. Carta, il Dipartimento Tecnico dell’assessorato alle Infrastrutture diretto dall’ing. Alongi e il Genio civile per i sopralluoghi. È indispensabile che i comuni interessati dalla problematica si dotino di progetti esecutivi per trovarsi pronti nel momento in cui sarà approvato il provvedimento”.