Attualità
Monterosso Almo, un black out tira l'altro: e da quindici giorni è un inferno
Situazione sempre più spiacevole per i residenti del quartiere Matrice alle prese con un disservizio che non dà tregua
Da almeno quindici giorni il quartiere Matrice, a Monterosso Almo, continua a vivere una situazione ormai insostenibile: interruzioni dell’energia elettrica ogni giorno, dalle 18 fino alle 6 del mattino successivo, un ciclo che si ripete senza tregua e che sta mettendo a dura prova famiglie, attività commerciali e anziani. A ieri, la situazione non risultava ancora risolta, e il malumore cresce di ora in ora.
Il quartiere è da giorni alle prese con blackout continui e improvvisi, che lasciano case, negozi e strade completamente al buio, generando frustrazione e senso di abbandono tra i residenti. Le interruzioni non sono più episodi sporadici, ma una presenza costante che scandisce le giornate e soprattutto le notti della comunità.
Le testimonianze raccolte parlano di serate trascorse con le candele, frigoriferi che si sbrinano, elettrodomestici a rischio guasto, bambini impossibilitati a studiare e anziani che vivono ogni blackout con apprensione. Le attività commerciali, già provate da un’economia locale fragile, si ritrovano a interrompere il lavoro, perdere merce e rinviare servizi essenziali. Una quotidianità che si inceppa e che, giorno dopo giorno, logora la pazienza di tutti.
L’amministrazione comunale ha comunicato di avere avviato un’interlocuzione formale con i responsabili del servizio elettrico per comprendere le cause del problema e sollecitare una soluzione definitiva, ma la comunità si sente sempre più trascurata e teme che i tempi di ripristino possano essere ancora lunghi.
Per molti residenti, il problema non è soltanto tecnico: è la sensazione di essere lasciati ai margini, di non ricevere la stessa attenzione che altrove sarebbe scontata. Nel quartiere si respira un misto di rassegnazione e rabbia. C’è chi chiede trasparenza, chi vuole tempi certi, chi pretende che venga riconosciuto il disagio vissuto. Perché qui non si tratta solo di corrente elettrica: si tratta di rispetto, dignità e diritto a una vita normale.
Intanto, mentre i blackout continuano a ripetersi ogni sera, la comunità del Matrice attende risposte concrete e interventi risolutivi. E spera che questa lunga emergenza non diventi la normalità.