English Version Translated by Ai
21 marzo 2026 - Aggiornato alle 19:23
×

cosa vedere

L'Oro Rosso di Sciacca incanta la Valle dei Templi: la mostra al Museo Griffo continua per tutta la primavera

Segreti e abissi: scopri la storia dell'unico corallo sub-fossile al mondo in mostra ad Agrigento

12 Marzo 2026, 11:06

11:10

L'Oro Rosso di Sciacca incanta la Valle dei Templi: la mostra al Museo Griffo continua per tutta la primavera

Seguici su

Il fascino magnetico del corallo sub-fossile, riemerso dagli abissi nell'Ottocento per incantare il mondo, continuerà a brillare nelle teche del Museo Archeologico Regionale "Pietro Griffo". Visto il successo senza precedenti di critica e pubblico, la mostra “I Segreti del Corallo di Sciacca: storia, maestria, bellezza” è stata ufficialmente prorogata: ci sarà tempo fino al 2 giugno 2026 per ammirare un tesoro che intreccia mito, artigianato e identità siciliana.

La decisione di estendere l'esposizione nasce dalla necessità di assecondare l'enorme afflusso di visitatori e di includere i grandi flussi turistici della prossima stagione primaverile. Il progetto, nato dalla passione della storica famiglia Nocito-Di Giovanna, si è rivelato un tassello fondamentale nel mosaico culturale della Valle dei Templi, confermando come il dialogo tra archeologia e alto artigianato sia una formula vincente.

Un viaggio tra abissi e leggenda

L'esposizione non è una semplice rassegna di gioielli, ma un vero viaggio immersivo nell'epopea dell'oro rosso saccense. Il cuore della mostra batte attorno alla scoperta del giacimento di corallo unico al mondo, avvenuta al largo di Sciacca oltre un secolo fa.

Il percorso espositivo, curato dal Museo Nocito (custode di una tradizione che si tramanda da quattro generazioni), mette in scena: monili d’epoca di inestimabile valore artistico; rami grezzi di corallo pescati nell'Ottocento, testimonianze intatte di un ecosistema perduto; antichi strumenti di lavoro, stampe rare e grafiche bilingue che raccontano la fatica dei pescatori e il genio creativo dei maestri corallari.

Una sinergia vincente per il territorio

L'allestimento al Museo Griffo esalta il contrasto armonico tra i reperti millenari della collezione permanente e la preziosità del corallo. "È una bellezza che, dal profondo del mare, continua a sedurre il mondo intero", spiegano gli organizzatori. La collaborazione tra il polo museale agrigentino e il Museo Nocito trasforma così la memoria storica in un patrimonio vivo, fruibile e capace di generare valore economico e turistico per l'intera isola.

Con questa proroga, la mostra si candida a diventare l'appuntamento imperdibile della primavera 2026 ad Agrigento, celebrando un’arte che è espressione autentica dell'orgoglio siciliano.