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Ambiente & Futuro

Oltre la Valle dei Templi: la Grotta di Sant’Angelo Muxaro diventa il nuovo polo del turismo lento in Sicilia

L'assessore Savarino visita la Riserva: "Puntiamo sulle aree protette per lo sviluppo dei borghi"

12 Marzo 2026, 18:08

18:10

Oltre la Valle dei Templi: la Grotta di Sant’Angelo Muxaro diventa il nuovo polo del turismo lento in Sicilia

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Non solo mare e templi, ma un patrimonio sotterraneo e naturalistico che punta a diventare una leva strategica per l’economia dei territori interni. Domani, venerdì 13 marzo, l’assessore regionale al Territorio e all’Ambiente, Giusi Savarino, farà tappa nell’Agrigentino per visitare la riserva naturale integrale Grotta di Sant’Angelo Muxaro, gioiello gestito da Legambiente Sicilia.

L’iniziativa rientra nel grande progetto regionale “Dalla marcia dello Zingaro a Punta Bianca”, una missione istituzionale nata per accendere i riflettori sui siti Natura 2000 e sulla protezione degli ecosistemi siciliani.

Il piano della Regione: "Slow Tourism" e alta qualità

L’obiettivo dichiarato dal governo regionale è trasformare la tutela dell'ambiente in un'opportunità di sviluppo. «Stiamo puntando con decisione sul sistema delle riserve naturali», spiega l’assessore Savarino. «Questi luoghi sono fondamentali per lo slow tourism, capace di attrarre visitatori attenti alla qualità dell’esperienza e con una maggiore capacità di spesa, contribuendo alla crescita sostenibile dei nostri borghi».

Una biodiversità da record: il Tychobythinus muxari

La riserva di Sant’Angelo Muxaro non è solo una meta suggestiva, ma un laboratorio scientifico a cielo aperto (e sotterraneo). Recentemente, proprio qui è stata identificata una nuova specie di coleottero, il Tychobythinus muxari, un ritrovamento che conferma l’eccezionale valore della biodiversità locale nel panorama internazionale.

Il programma della giornata

La visita istituzionale inizierà alle 10:30 con un sopralluogo nelle aree della pre-riserva, presso l'ingresso secondario della grotta. Successivamente, la delegazione – che vedrà la presenza del sindaco Angelo Tirrito e dei rappresentanti di Legambiente – si sposterà al Vallone del Ponte.

Quest'area, di straordinario interesse geologico, è al centro di un ambizioso progetto di ampliamento della riserva, presentato da Legambiente Sicilia già nel 2015 e ora al vaglio per dare ulteriore respiro a questo polmone verde dell’Isola.