Attualità
San Giuseppe a Ragusa, arrivano le fasi clou dei festeggiamenti
Ieri sera la messa presieduta da don Ramondazzo, domani la processione con il simulacro per le vie del centro storico
Proseguono ed entrano nel vivo i festeggiamenti in onore di San Giuseppe nella chiesa del Santissimo Salvatore, segnati da una partecipazione sempre più numerosa e da intensi momenti di raccoglimento.
Nel corso della celebrazione animata dalla comunità della parrocchia Beato Clemente Marchisio, il parroco don Giuseppe Ramondazzo, alla presenza del parroco del Ss. Salvatore, don Corrado Garozzo, ha proposto ai fedeli una meditazione incentrata sul primato dell’ascolto della Parola di Dio, richiamando l’imperativo che attraversa tutta la Scrittura: «Ascolta, Israele».
Don Ramondazzo ha esortato ciascuno a sostituire idealmente il proprio nome a quello di Israele, ricordando che il Signore continua a rivolgersi personalmente a ogni uomo e a ogni donna. L’ascolto, ha evidenziato, non può essere superficiale né smemorato, ma deve trasformarsi in accoglienza profonda, capacità di interiorizzare la Parola, farla propria e conformare ad essa le scelte quotidiane.
«Il vero credente – ha detto – è colui che non si limita a sentire, ma si sforza di vivere ciò che ha ascoltato».
Il sacerdote ha quindi richiamato il valore della legge di Dio, sottolineando come in questa settimana la comunità sia stata invitata a riscoprirne l’integralità, senza operare comode selezioni. «La Parola è quella – ha ribadito – e non possiamo modificarla o interpretarla a nostro piacimento». Nel tempo, per fragilità umana, si è cercato di adattarla, ma la Chiesa ci richiama a custodirla così com’è, perché ciò che dice Dio è sacro.
Un monito collegato anche alla storia del popolo d’Israele, che inciampava quando proclamava di osservare la legge ma non la metteva in pratica. «E quante volte – ha aggiunto – anche noi ci diciamo credenti, ma poi non viviamo ciò che professiamo».
Il programma dei festeggiamenti prevede, per domani, domenica 15 marzo, la festa esterna del patriarca San Giuseppe: celebrazioni eucaristiche, benedizione degli animali domestici sul sagrato e solenne processione con il venerato simulacro lungo le vie del quartiere, cui seguirà lo spettacolo pirotecnico conclusivo.
Lunedì 16 marzo gli appuntamenti continueranno con l’adorazione eucaristica e la messa animata dalla parrocchia San Giuseppe Artigiano, a coronamento di un cammino comunitario che intreccia fede, tradizione e partecipazione.
La comunità del Santissimo Salvatore invita fedeli e devoti a condividere i prossimi momenti, lasciandosi guidare dall’esempio di San Giuseppe e dalle parole di don Ramondazzo, che richiamano all’essenzialità dell’ascolto e alla concretezza di una fede vissuta.