L'iniziativa
Riapre parzialmente la Riserva naturale dello Zingaro: sentiero costiero riaperto e musei accessibili
Dopo sei mesi dall’incendio il percorso di 3,9 km è accessibile e ingresso dal 2026 solo con pagamento elettronico
Dopo lunghi mesi di chiusura seguiti al rogo che lo scorso luglio interessò la Riserva dello Zingaro oggi c'è stata la riapertura, parziale. Al momento. «Una buona notizia - dichiara l’assessore all’Agricoltura e allo sviluppo rurale Luca Sammartino - per i siciliani e per tutti coloro i quali visitano la nostra Isola a cui restituiamo questo gioiello naturale. Un risultato raggiunto grazie al lavoro intenso svolto in questi mesi che consentirà di fruire delle bellezze della riserva, vero e proprio attrattore per il turismo della zona».
Si può percorrere il sentiero costiero in direzione nord per circa 3,9 chilometri, fino alla intersezione con quello che, attraverso la Contrada Sughero, porta al sentiero di mezza costa dal quale si potrà ritornare verso l’ingresso sud, chiudendo un anello di circa 10 chilometri. Lungo il percorso saranno visitabili il Centro visitatori, il Museo naturalistico, il Museo della manna e il Museo dell’intreccio. Nel tratto interessato dalla riapertura sono stati effettuati lavori di messa in sicurezza dei sentieri, il ripristino delle staccionate e l'eliminazione delle piante cresciute spontaneamente che ostacolavano il percorso. «La riapertura della Riserva naturale dello Zingaro, la prima istituita in Italia e su input della cittadinanza - aggiunge l'assessore regionale al Territorio e all'ambiente Giusi Savarino - rappresenta molto più di un semplice ritorno alla fruizione di un luogo straordinario: è il segno concreto della capacità della Sicilia di custodire, proteggere e valorizzare il proprio patrimonio naturale. Il governo Schifani è concretamente impegnato affinché tutti i luoghi come lo Zingaro dell'Isola siano sempre più protetti, curati e accessibili, pur nel rispetto degli equilibri naturali».
A darne ufficializzazione la Regione e la stessa Riserva sui suoi profili Social. Una notizia attesa da mesi, che in vista delle imminenti vacanze pasquali può contribuire a ridare slancio al turismo degli amanti del trekking in vista della prossima estate, per una delle perle naturalistiche provinciali. Altra novità per il 2026 e la riapertura, il pagamento dei ticket di ingresso solo con strumenti di pagamento elettronici senza più contante.