Attualità
Quando la solidarietà dà una mano a chi ha bisogno, tornano le uova di Pasqua Ail
Ecco tutti gli appuntamenti che si terranno nelle piazze iblee
Le Uova di Pasqua AIL tornano nelle piazze della provincia di Ragusa: il 20, 21 e 22 marzo i volontari dell’AIL – Associazione Italiana contro Leucemie, Linfomi e Mieloma saranno presenti in numerosi comuni del territorio con i tradizionali dolci solidali, per sostenere la ricerca e garantire assistenza ai pazienti ematologici e alle loro famiglie.
“Dentro un Uovo di Pasqua AIL c’è molto di più di una semplice sorpresa. Con un contributo minimo di 15 euro, ci aiuterai a sostenere la lotta contro leucemie, linfomi e mieloma e a portare aiuto a tanti pazienti. È importante continuare a camminare insieme per rendere i tumori del sangue sempre più curabili”, dichiara la presidente di AIL Ragusa, Carmela Nicita.
I fondi raccolti consentono all’associazione di portare avanti, mese dopo mese, servizi essenziali per l’area iblea: assistenza domiciliare, consegna dei farmaci, contributi per i viaggi solidali e supporto psicologico a malati e familiari.
Le postazioni in provincia di Ragusa:
Ragusa – Piazza Libertà (20, 21 e 22 marzo)
Modica – Piazza Matteotti (20, 21 e 22 marzo)
Vittoria – Piazza del Popolo (20, 21 e 22 marzo)
Santa Croce Camerina – Piazza Vittorio Emanuele (22 marzo)
Scicli – Piazza Busacca (21 e 22 marzo)
Ispica – Piazza Santa Maria Maggiore (21 e 22 marzo)
Chiaramonte Gulfi – Corso Umberto I (21 marzo)
Comiso – Piazzale Annunziata (21 e 22 marzo)
Pozzallo – Piazza delle Rimembranze (22 marzo)
Marina di Ragusa – Piazza Duca degli Abruzzi (21 e 22 marzo)
Acate – Piazza Matteotti (29 marzo)
A Ragusa città, ulteriori punti di distribuzione saranno attivi anche al Mercatino degli Agricoltori (21 marzo), presso la Parrocchia Preziosissimo Sangue (22 marzo), la Parrocchia San Pio X (22 marzo) e la Chiesa Sacra Famiglia (22 marzo).
“Grazie a questa campagna di solidarietà riusciamo a dare un impulso alla programmazione e al mantenimento delle attività che impegnano la nostra associazione sul territorio. Quindi sostenere concretamente i progetti e i servizi che ogni giorno aiutano i pazienti ematologici del territorio e le loro famiglie. Un piccolo gesto che può fare una grande differenza”, conclude la presidente Nicita.