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Quando la solidarietà dà una mano a chi ha bisogno, tornano le uova di Pasqua Ail

Ecco tutti gli appuntamenti che si terranno nelle piazze iblee

15 Marzo 2026, 01:03

01:10

Quando la solidarietà dà una mano a chi ha bisogno, tornano le uova di Pasqua Ail

I vertici di Ail Ragusa

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Le Uova di Pasqua AIL tornano nelle piazze della provincia di Ragusa: il 20, 21 e 22 marzo i volontari dell’AIL – Associazione Italiana contro Leucemie, Linfomi e Mieloma saranno presenti in numerosi comuni del territorio con i tradizionali dolci solidali, per sostenere la ricerca e garantire assistenza ai pazienti ematologici e alle loro famiglie.

“Dentro un Uovo di Pasqua AIL c’è molto di più di una semplice sorpresa. Con un contributo minimo di 15 euro, ci aiuterai a sostenere la lotta contro leucemie, linfomi e mieloma e a portare aiuto a tanti pazienti. È importante continuare a camminare insieme per rendere i tumori del sangue sempre più curabili”, dichiara la presidente di AIL Ragusa, Carmela Nicita.

I fondi raccolti consentono all’associazione di portare avanti, mese dopo mese, servizi essenziali per l’area iblea: assistenza domiciliare, consegna dei farmaci, contributi per i viaggi solidali e supporto psicologico a malati e familiari.

Le postazioni in provincia di Ragusa:

Ragusa – Piazza Libertà (20, 21 e 22 marzo)

Modica – Piazza Matteotti (20, 21 e 22 marzo)

Vittoria – Piazza del Popolo (20, 21 e 22 marzo)

Santa Croce Camerina – Piazza Vittorio Emanuele (22 marzo)

Scicli – Piazza Busacca (21 e 22 marzo)

Ispica – Piazza Santa Maria Maggiore (21 e 22 marzo)

Chiaramonte Gulfi – Corso Umberto I (21 marzo)

Comiso – Piazzale Annunziata (21 e 22 marzo)

Pozzallo – Piazza delle Rimembranze (22 marzo)

Marina di Ragusa – Piazza Duca degli Abruzzi (21 e 22 marzo)

Acate – Piazza Matteotti (29 marzo)

A Ragusa città, ulteriori punti di distribuzione saranno attivi anche al Mercatino degli Agricoltori (21 marzo), presso la Parrocchia Preziosissimo Sangue (22 marzo), la Parrocchia San Pio X (22 marzo) e la Chiesa Sacra Famiglia (22 marzo).

“Grazie a questa campagna di solidarietà riusciamo a dare un impulso alla programmazione e al mantenimento delle attività che impegnano la nostra associazione sul territorio. Quindi sostenere concretamente i progetti e i servizi che ogni giorno aiutano i pazienti ematologici del territorio e le loro famiglie. Un piccolo gesto che può fare una grande differenza”, conclude la presidente Nicita.