Attualità
Il futuro della viabilità a Santa Maria del Focallo, posizioni a confronto
Il tema è stato affrontato in consiglio comunale. Incertezza sull'utilizzo dei fondi destinati
Fari puntati sul futuro del litorale e sulla sicurezza della viabilità a Santa Maria del Focallo. Su iniziativa del consigliere comunale Salvatore Milana, venerdì si è tenuta una seduta del Consiglio interamente dedicata al contrasto dell’erosione della costa e al ripristino delle opere danneggiate dai recenti eventi meteorologici.
Al confronto hanno preso parte la presidente del Libero Consorzio Comunale di Ragusa, Maria Rita Schembari, e l’ingegnere Carlo Sinatra. Dall’incontro è scaturita una chiara tabella di marcia per la riapertura della Sp 67: secondo gli aggiornamenti tecnici, i primi tratti dell’arteria provinciale attualmente interessati dai lavori di messa in sicurezza potranno tornare percorribili entro circa due mesi, ripristinando un collegamento essenziale per residenti e operatori economici.
Il dibattito si è però acceso sulla gestione delle risorse. Nel mirino la decisione della Giunta di destinare una quota dei fondi Siru Val di Noto — inizialmente pari a 700.000 euro, poi rideterminati in 640.000 euro — al prolungamento degli interventi sulla Sp 67, in sinergia con il Libero Consorzio. Il consigliere Milana ha espresso perplessità chiedendo spiegazioni sul perché fondi comunali siano stati dirottati verso un’infrastruttura di competenza provinciale, con il rischio di indebolire la capacità finanziaria del più ampio progetto di ripascimento.
Alle osservazioni dell’opposizione hanno risposto il sindaco Innocenzo Leontini e l’assessore alla Protezione civile Massimo Dibenedetto, riportando le rassicurazioni dell’ingegnere Sergio Tumminello, Commissario di Governo per il contrasto al dissesto idrogeologico. Pur a fronte dell’incertezza sulle cifre circolate nell’ultimo mese — con una riduzione delle stime dai 12 milioni iniziali ai 7-8 milioni indicati dallo stesso Commissario — l’amministrazione ha ribadito che la dotazione attuale resta ampiamente sufficiente a coprire le esigenze del ripascimento.
A margine della seduta, Milana, affiancato dai colleghi Pierenzo Muraglie, Carmelo Oddo, Mary Ignaccolo, Giovanni Muraglie e Angelina Sudano, ha rimarcato la necessità di garantire piena trasparenza verso la cittadinanza. Pur prendendo atto delle rassicurazioni, il gruppo consiliare ha confermato l’intenzione di vigilare affinché l’iter proceda senza ulteriori rallentamenti e le risorse siano impiegate nel rispetto delle finalità originarie: tutela dell'ambiente e messa in sicurezza definitiva del territorio ispicese.