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il tedx a giarre

Unire università, ricerca e imprese per combattere la fuga dei cervelli: «Qui c'è fermento di industria»

All’evento 18 speaker di rilievo hanno messo in campo le esperienze e le idee per promuovere innovazione e sviluppo locale

16 Marzo 2026, 10:22

10:30

Unire università, ricerca e imprese per combattere la fuga dei cervelli: «Qui c'è fermento di industria»

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Con il debutto di TedxGiarre, la scuola smette di essere solo un luogo di passaggio per diventare una vera incubatrice di cambiamento, dove competenze e leadership si fondono per disegnare le nuove traiettorie della Sicilia. A Radicepura Horticultural Park una giornata di confronto che ha saputo unire mondi apparentemente distanti: la scienza, l'istruzione e il fare impresa. L’evento, concepito con l’anima di un campus universitario a cielo aperto, ha visto la partecipazione di pesi massimi della ricerca scientifica italiana: l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, l’Istituto per la Microelettronica e Microsistemi del Cnr e l’Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia, insieme a rappresentanti dell’Università di Catania (Dipartimenti di Ingegneria elettrica, elettronica e informatica e di Matematica e Informatica), del mondo dell’impresa e della scuola. Con l’obiettivo comune di favorire un confronto concreto tra formazione, ricerca e opportunità professionali.

È stato un ritorno alla “base” di tanti giovani cervelli. Ex studenti che dal territorio jonico etneo hanno scelto di investire sul sapere diventando protagonisti del futuro. Walter Litteri, ripostese dottorando in Ingegneria spaziale, è uno di questi. Ex studente del liceo Leonardo di Giarre si è iscritto alla facoltà di Ingegneria aerospaziale al politecnico di Milano, per poi perfezionare i propri studi a Tolosa, in Francia, ha scelto di rimettere piede (e idee) nel proprio territorio d’origine. «Tornare in Sicilia di solito significa staccare la spina. Ma un evento come Tedx ti fa capire che qui c'è un fermento di industria e ricerca reale. È l’occasione per progettare qualcosa di importante per la nostra terra. Un qualificante scambio di idee tra tanti giovani che vogliono fare. E non solo a parole».

Marylania Nucifora, 37 anni, ripostese, ex studentessa del liceo classico “Amari” di Giarre è docente a contratto all’università Iulm di Milano. «Ho lasciato la mia città nel 2008 per approdare a Milano dove svolgo anche attività di consulenza manageriale. TedX mi ha dato l’opportunità di ritornare a casa. Ho voluto cogliere in pieno la mission di questo evento, ovvero ripensare alle potenzialità del nostro territorio. Un concetto che condivido pienamente. E possiamo scoprire opportunità che spesso, da lontano, non riusciamo a vedere. La Sicilia ha tutte le carte in regola per essere protagonista del progresso tecnologico e sociale».

Per Aldo Finocchiaro, organizzatore licenziatario di TedxGiarre, la direzione è chiara: «Abbiamo un obiettivo ambizioso, vogliamo smettere di parlare di fuga di cervelli come se fosse un destino inevitabile e contribuire all’incontro del mondo dell’Università, della ricerca e delle aziende per dare ai più giovani nuove possibilità». All’evento di Giarre hanno partecipato 18 speaker eterogenei, dai 14 ai 65 anni, «con storie straordinarie che si intrecciano per promuovere modelli economici nuovi, favorire connessioni tra realtà trasformative ed essere un esempio stimolante».