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Mobilità

Birgi decolla e individua nuovi obiettivi: 1,3 milioni di passeggeri e l'impegno della Regione Siciliana per nuove rotte

Il tavolo interistituzionale pianifica la stagione 2026 e gli investimenti per la base Rynair

16 Marzo 2026, 18:04

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Birgi decolla e individua nuovi obiettivi: 1,3 milioni di passeggeri e l'impegno della Regione Siciliana per nuove rotte

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All’aeroporto “Vincenzo Florio” di Trapani-Birgi si è svolto un tavolo tecnico interistituzionale che ha riunito i vertici di Airgest, rappresentanti delle amministrazioni locali, organizzazioni sindacali e operatori economici del territorio. Al centro del confronto, la pianificazione della stagione turistica 2026 e le prospettive di crescita dell’infrastruttura fino al 2028. Lo scalo trapanese ha superato la soglia del milione di passeggeri e punta a raggiungere 1,3 milioni entro la fine del 2026, anche grazie all’insediamento della base Ryanair con due aeromobili Boeing 737-800 operativi, per un investimento stimato in circa 200 milioni di dollari.

Sul fronte della connettività, Airgest ha già avviato contatti con 86 compagnie aeree per ampliare il ventaglio di collegamenti e ridurre la dipendenza da un unico operatore. Determinante il sostegno della Regione Siciliana: l’addizionale comunale aeroportuale, pari a circa 6,6 milioni di euro annui, sarà coperta dal bilancio regionale per il triennio 2026-2028. Un impegno complessivo di 19 milioni di euro destinati a incentivare l’apertura di nuove rotte nazionali e internazionali fino alla stagione invernale 2028-2029.

Il direttore generale Enrico Maria Malato ha rimarcato un principio chiave: un aeroporto cresce se il territorio cresce con lui. Le compagnie aeree valutano l’attrattività dell’area prima ancora degli aspetti logistici dello scalo. Per questo, il tavolo non è stato solo una presentazione di dati, ma un momento di ascolto e di costruzione condivisa di una strategia. «Oggi abbiamo avuto modo di presentare non solo la programmazione estiva 2026, ma anche le prospettive per il 2027 e il 2028. Tantissime idee sono emerse da questo confronto: abbiamo rappresentato cosa ci chiedono le compagnie, cosa potremmo fare e come potremmo crescere insieme. Credo che sia un momento importante — quello di poter parlare, al di là di quello che già riusciamo a potenziare, di come sviluppare meglio questo territorio e integrarlo. Tutto questo è possibile anche grazie al forte sostegno della Regione Siciliana, che ci ha garantito non solo una programmazione di lungo periodo, ma anche l’eliminazione dell’addizionale comunale: un segnale concreto per la crescita, per l’inserimento di nuove rotte e per il futuro del nostro scalo».

Per Salvatore Ombra, presidente Airgest S.p.A il confronto di oggi segna un cambio di passo: il territorio trapanese smette di parlare dell’aeroporto e inizia a dialogare con l’aeroporto. Istituzioni, imprese, sindacati e gestori convergono su un obiettivo comune: fare di Birgi il motore dello sviluppo della Sicilia occidentale.