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Attualità

Legambiente Ragusa e le strategie per contrastare l'abbandono dei rifiuti

L'iniziativa ospitata nella sala convegni del Libero consorzio ha visto la presentazione del libro curato dall'esperto Attilio Tornavacca

17 Marzo 2026, 00:05

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Legambiente Ragusa e le strategie per contrastare l'abbandono dei rifiuti

L'incontro tenutosi alla Provincia

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Nella sede del Libero Consorzio Comunale di Ragusa, in viale del Fante, è stato presentato il volume di Attilio TornavaccaStrategie ed azioni sinergiche per contrastare l’abbandono di rifiuti”, pubblicato da ESPER (Ente di Studio per la Pianificazione Sostenibile delle Risorse – società benefit).

L’iniziativa, organizzata dal circolo Legambiente “Il Carrubo” di Ragusa e moderata da esponenti dell’associazione provenienti da diversi circoli provinciali, ha visto l’intervento dell’autore ed è stata seguita da una tavola rotonda con rappresentanti delle forze dell’ordine, tecnici specializzati e i sindaci di Ragusa, Vittoria e Giarratana.

Nel corso dell’incontro sono state illustrate le pratiche più efficaci per contrastare l’abbandono illecito, fenomeno diffuso in numerose aree del Paese, incluso il territorio ibleo. Oltre ai rilevanti danni ambientali e alla percezione di degrado, tali condotte costituiscono un pessimo biglietto da visita per un’area a forte vocazione turistica, con ricadute negative anche sul tessuto economico.

La rimozione dei rifiuti abbandonati, inoltre, comporta oneri aggiuntivi per i Comuni che si riflettono sulla TARI pagata dai cittadini che rispettano le regole del corretto conferimento.

- Analisi e caratterizzazione del fenomeno dell’abbandono dei rifiuti;

- Attività di educazione, formazione, informazione e sensibilizzazione rivolte alla cittadinanza;

- Coordinamento tra i diversi Enti delle attività di monitoraggio, contrasto, repressione, comunicazione pubblica e bonifica ambientale;

- Azioni di vigilanza, anche tramite droni e telecamere, con accertamenti a fini deterrenti e utilizzo di immagini fornite da privati cittadini;

- Introduzione di ispettori o guardie ecologiche a supporto del controllo del territorio e degli accertamenti;

- Adozione di meccanismi incentivanti come la tariffazione puntuale;

- Individuazione degli evasori TARI mediante incrocio dei dati catastali con quelli degli uffici rifiuti;

- Evidenziazione in bolletta TARI dei costi di rimozione dei rifiuti abbandonati, per stimolare ogni utenza a contrastare gli illeciti nell’interesse ambientale ed economico;

- Diffusione di applicazioni digitali per la segnalazione di sversamenti abusivi;

- Corretta identificazione delle utenze che non conferiscono in modo regolare grazie al monitoraggio dei conferimenti;

- Facilitazione del conferimento ai centri di raccolta, con orari accessibili e personale qualificato, per il corretto avvio a recupero dei rifiuti urbani e speciali.

Dalla discussione è emerso come il contrasto all’abbandono non possa limitarsi all’azione repressiva, ma richieda un insieme coordinato di interventi e la collaborazione tra più soggetti istituzionali. Legambiente auspica che tali proposte vengano fatte proprie da tutti i sindaci dei Comuni del Libero Consorzio di Ragusa, così da attivare fin da subito ogni possibile iniziativa utile a fronteggiare il fenomeno.