Attualità
Legambiente Ragusa e le strategie per contrastare l'abbandono dei rifiuti
L'iniziativa ospitata nella sala convegni del Libero consorzio ha visto la presentazione del libro curato dall'esperto Attilio Tornavacca
Nella sede del Libero Consorzio Comunale di Ragusa, in viale del Fante, è stato presentato il volume di Attilio Tornavacca “Strategie ed azioni sinergiche per contrastare l’abbandono di rifiuti”, pubblicato da ESPER (Ente di Studio per la Pianificazione Sostenibile delle Risorse – società benefit).
L’iniziativa, organizzata dal circolo Legambiente “Il Carrubo” di Ragusa e moderata da esponenti dell’associazione provenienti da diversi circoli provinciali, ha visto l’intervento dell’autore ed è stata seguita da una tavola rotonda con rappresentanti delle forze dell’ordine, tecnici specializzati e i sindaci di Ragusa, Vittoria e Giarratana.
Nel corso dell’incontro sono state illustrate le pratiche più efficaci per contrastare l’abbandono illecito, fenomeno diffuso in numerose aree del Paese, incluso il territorio ibleo. Oltre ai rilevanti danni ambientali e alla percezione di degrado, tali condotte costituiscono un pessimo biglietto da visita per un’area a forte vocazione turistica, con ricadute negative anche sul tessuto economico.
La rimozione dei rifiuti abbandonati, inoltre, comporta oneri aggiuntivi per i Comuni che si riflettono sulla TARI pagata dai cittadini che rispettano le regole del corretto conferimento.
- Analisi e caratterizzazione del fenomeno dell’abbandono dei rifiuti;
- Attività di educazione, formazione, informazione e sensibilizzazione rivolte alla cittadinanza;
- Coordinamento tra i diversi Enti delle attività di monitoraggio, contrasto, repressione, comunicazione pubblica e bonifica ambientale;
- Azioni di vigilanza, anche tramite droni e telecamere, con accertamenti a fini deterrenti e utilizzo di immagini fornite da privati cittadini;
- Introduzione di ispettori o guardie ecologiche a supporto del controllo del territorio e degli accertamenti;
- Adozione di meccanismi incentivanti come la tariffazione puntuale;
- Individuazione degli evasori TARI mediante incrocio dei dati catastali con quelli degli uffici rifiuti;
- Evidenziazione in bolletta TARI dei costi di rimozione dei rifiuti abbandonati, per stimolare ogni utenza a contrastare gli illeciti nell’interesse ambientale ed economico;
- Diffusione di applicazioni digitali per la segnalazione di sversamenti abusivi;
- Corretta identificazione delle utenze che non conferiscono in modo regolare grazie al monitoraggio dei conferimenti;
- Facilitazione del conferimento ai centri di raccolta, con orari accessibili e personale qualificato, per il corretto avvio a recupero dei rifiuti urbani e speciali.
Dalla discussione è emerso come il contrasto all’abbandono non possa limitarsi all’azione repressiva, ma richieda un insieme coordinato di interventi e la collaborazione tra più soggetti istituzionali. Legambiente auspica che tali proposte vengano fatte proprie da tutti i sindaci dei Comuni del Libero Consorzio di Ragusa, così da attivare fin da subito ogni possibile iniziativa utile a fronteggiare il fenomeno.