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17 marzo 2026 - Aggiornato alle 15:25
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Attualità

Vittoria, lotta al lavoro povero e al dumping contrattuale

Il Comune e la Cgil avviano il percorso per un protocollo d'intesa territoriale

17 Marzo 2026, 12:25

12:31

Vittoria, lotta al lavoro povero e al dumping contrattuale

L'incontro tra amministrazione comunale e Cgil a palazzo Iacono

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Il Comune di Vittoria e la Cgil avviano un percorso condiviso per contrastare il lavoro povero e il dumping contrattuale sul territorio.

Nel corso di un incontro bilaterale tenutosi nella sala Quarto Stato di Palazzo Iacono, l’Amministrazione comunale e i rappresentanti sindacali hanno aperto un confronto istituzionale finalizzato a definire strumenti comuni a tutela della qualità del lavoro e della legalità contrattuale.

Alla riunione hanno preso parte il vicesindaco con delega alle Politiche del Lavoro, Giuseppe Fiorellini, e la Cgil di Ragusa, rappresentata dal segretario generale Giuseppe Roccuzzo e dal segretario confederale Francesco Pisana.

L’iniziativa trae origine dalle evidenze emerse durante l’audizione del segretario generale Roccuzzo al CNEL, lo scorso 27 febbraio, in cui sono stati illustrati dati particolarmente allarmanti: una perdita salariale media stimata in circa 5.000 euro annui per lavoratore, determinata dall’adozione di contratti pirata e dall’impiego improprio di codici contrattuali anomali.

“Questi numeri non rappresentano soltanto un dato economico, ma una vera emergenza sociale che impoverisce il territorio e altera la concorrenza tra le imprese – ha dichiarato il Vice Sindaco Giuseppe Fiorellini”.

L’Amministrazione comunale intende assumere un ruolo attivo in un percorso condiviso volto ad affermare giustizia e qualità nelle dinamiche del lavoro. L’obiettivo è costruire condizioni affinchè Vittoria possa distinguersi per rapporti lavorativi equi e qualificati, proseguendo il percorso già avviato sul fronte del welfare aziendale e della tutela dei lavoratori.

In questa direzione, l’Amministrazione comunale intende inoltre promuovere e valorizzare le aziende virtuose del territorio attraverso l’istituzione di uno specifico riconoscimento dedicato alle imprese che si distinguono per correttezza contrattuale, qualità del lavoro e rispetto dei diritti dei lavoratori.

Nel corso dell’incontro è stata condivisa l’esigenza di trasformare l’analisi del fenomeno in un’azione istituzionale concreta mediante la definizione di un Protocollo d’Intesa territoriale che coinvolga istituzioni, enti di controllo e parti sociali, con l’obiettivo di promuovere legalità, occupazione dignitosa e contrasto al lavoro nero e alla precarietà, in particolare negli appalti.

“Il report sul dumping contrattuale in provincia di Ragusa restituisce una fotografia allarmante in termini di perdita salariale e impoverimento complessivo del territorio – ha dichiarato il Segretario Generale della CGIL Giuseppe Roccuzzo”.

“Il protocollo dovrà rappresentare uno strumento concreto di tutela del lavoro e di promozione di occupazione dignitosa e sicura. Apprezziamo la disponibilità del Comune di Vittoria, che si conferma interlocutore fondamentale in una battaglia di civiltà per la dignità del lavoro”.

L’appuntamento segna l’avvio ufficiale di una collaborazione territoriale volta a costruire un argine effettivo contro il lavoro povero e la precarietà, con l’intento di promuovere a Vittoria un modello di sviluppo fondato sulla qualità dell’occupazione e sulla legalità.

“La dignità del lavoro è una priorità amministrativa e sociale – ha commentato il Sindaco Francesco Aiello –. Contrastare il dumping contrattuale significa difendere i diritti dei lavoratori e sostenere le imprese sane. Come Amministrazione intendiamo costruire, insieme alle parti sociali, un percorso stabile basato su regole chiare, equità e responsabilità, affinchè Vittoria diventi un punto di riferimento per uno sviluppo fondato sulla giustizia sociale e sulla qualità dell’occupazione”.

Comune e CGIL hanno concordato di proseguire il confronto nelle prossime settimane per definire contenuti e strumenti operativi del Protocollo d’Intesa territoriale.