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17 marzo 2026 - Aggiornato alle 15:34
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Attualità

Ragusa, celebrata in piazza San Giovanni la Giornata dell'Unità nazionale

L'appuntamento richiama ogni anno istituzioni, studenti e cittadini

17 Marzo 2026, 13:03

13:10

Ragusa, celebrata in piazza San Giovanni la Giornata dell'Unità nazionale

L'iniziativa di questa mattina (foto Bracchitta)

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Si è svolta questa mattina, in una piazza San Giovanni gremita e raccolta, la cerimonia ufficiale per la Giornata dell’unità nazionale, della Costituzione, dell’Inno e della Bandiera, appuntamento che ogni anno richiama istituzioni, studenti e cittadini attorno ai simboli fondativi della Repubblica.

L’evento, organizzato dal Libero Consorzio Comunale di Ragusa, dalla Prefettura e dal Comune, ha segnato la 165ª celebrazione di questa ricorrenza, che coincide con il 17 marzo, data dell’Unità d’Italia. Una mattinata scandita da momenti solenni, aperta dall’arrivo delle autorità civili e militari e dall’alzabandiera accompagnato dall’Inno di Mameli, richiamato anche dalla celebre citazione di Goffredo Mameli riportata nella locandina ufficiale: un invito all’unità che risuona ancora oggi con forza.

Al centro della cerimonia, la deposizione della corona di alloro al Monumento ai Caduti, gesto che ha ribadito il legame tra memoria storica e impegno civile. Subito dopo, il prefetto Tania Giallongo ha dato lettura del messaggio del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che ogni anno richiama il valore della coesione nazionale, della responsabilità istituzionale e della fedeltà ai principi costituzionali.

A seguire, la preghiera e la benedizione del Monumento ai Caduti da parte del Vescovo di Ragusa, Mons. Giuseppe La Placa, hanno aggiunto un momento di raccoglimento spirituale, sottolineando la dimensione comunitaria della ricorrenza.

La manifestazione ha visto la partecipazione di rappresentanti delle forze dell’ordine, associazioni combattentistiche, studenti e semplici cittadini, a testimonianza di una tradizione che continua a essere sentita e condivisa. In un tempo attraversato da incertezze e tensioni, la celebrazione di questa mattina ha ricordato l’importanza di ritrovarsi attorno ai simboli che tengono unito il Paese e ne custodiscono la storia.