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18 marzo 2026 - Aggiornato alle 23:11
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Attualità

Pozzallo-Marza e il rifacimento della litoranea, Milana: "Ma che materiali avete utilizzato?"

Il consigliere comunale ha presentato una richiesta di accessi agli atti all'indirizzo del Libero consorzio dei Comuni

18 Marzo 2026, 21:42

21:50

Pozzallo-Marza e il rifacimento della litoranea, Milana: "Ma che materiali avete utilizzato?"

Il tratto della litoranea interessato dai lavori

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Riflettori nuovamente puntati sui lavori di messa in sicurezza della SP 67, l’arteria costiera che collega Pozzallo alla Marza.

Il consigliere comunale di Ispica, Salvatore Milana, ha presentato questa mattina un’istanza formale di accesso agli atti al Libero Consorzio Comunale di Ragusa (ex Provincia) per accertare la regolarità degli interventi in corso.

La richiesta scaturisce da una difformità tecnica emersa nell’ultima seduta del Consiglio comunale.

In quell’occasione, il dirigente del IV Settore Lavori Pubblici, l’ingegnere Carlo Sinatra, aveva rassicurato l’aula precisando che, a differenza del passato, l’attuale cantiere prevede l’utilizzo di massi di terza e quarta categoria, con un peso superiore ai 3.000 chilogrammi.

Proprio su questo aspetto Milana ha chiesto di visionare la documentazione: l’obiettivo è verificare che gli elaborati progettuali e le modalità esecutive corrispondano a quanto dichiarato e che i materiali impiegati risultino idonei a fronteggiare le mareggiate che colpiscono quel tratto di litorale.

La comunicazione è stata indirizzata alla presidente del Libero Consorzio, Maria Rita Schembari, al dirigente Sinatra e, per conoscenza, al sindaco di Ispica, Innocenzo Leontini.

“Si tratta di un passaggio necessario per garantire la massima trasparenza su interventi che incidono in modo diretto su un tratto estremamente delicato della nostra fascia costiera”, ha dichiarato Salvatore Milana.

“È fondamentale che, soprattutto negli interventi di somma urgenza, vi sia piena coerenza tra quanto progettato e quanto effettivamente realizzato, a tutela delle risorse pubbliche impiegate”.

La SP 67 non rappresenta soltanto una litoranea, ma un asse strategico per il turismo e la mobilità dei residenti della zona Marza.

Il controllo delle opere di ripascimento e di protezione della spiaggia è ritenuto prioritario per evitare che i fondi stanziati in emergenza risultino inefficaci nel medio-lungo periodo.

Milana ha infine auspicato un riscontro tempestivo dagli uffici provinciali, così da fornire alla cittadinanza e alle istituzioni un’informazione completa, fondata su dati tecnici certi.