La storia
Il Modica calcio dice addio al suo tifoso più longevo: Giorgio Migliore aveva 95 anni
L'incredibile dato: in quasi 80 anni di fede calcistica, aveva saltato solo due trasferte
Il Modica Calcio perde il suo dodicesimo uomo, il più fedele e longevo, quello che la maglia l'aveva praticamente cucita addosso sin dal 1943.
A soli tre giorni dalla storica promozione in Serie D, è venuto a mancare Giorgio Migliore.
Novantacinque anni, una vita intera trascorsa a seguire i colori della propria città.
Resta indelebile il ricordo di poco più di tre anni fa quando, a 92 anni, stava per salire sul pullman della squadra per l'ennesima gara esterna.
In quell'occasione, intervistato dai cronisti, emerse un dato capace di raccontare meglio di qualsiasi parola la sua dedizione: in quasi otto decenni di passione, Giorgio aveva saltato soltanto due trasferte.
Chi lo ha incontrato sull'autobus della squadra o sugli spalti ricorda un uomo dalla simpatia contagiosa, un “magnifico nonno” con un'energia che metteva in riga i più giovani.
Non era soltanto un sostenitore: era la memoria storica del Modica, un ponte vivente tra il calcio di ieri e quello di oggi.
Sembra quasi che il signor Giorgio abbia voluto attendere il traguardo più desiderato prima di congedarsi. Se n'è andato con il Modica di nuovo nel calcio che conta, portando con sé la gioia di quell'ultima, liberatoria promozione.
Non c'è dubbio: questo ritorno in Serie D appartiene anche a lui. Se il Modica festeggia, lo fa nel nome di chi per decenni non ha mai smesso di crederci, macinando chilometri e affetto per quei colori rossoblù.
“Il calcio è di chi lo ama. E nessuno lo ha amato come Giorgio Migliore”, dicono i tifosi dei tigrotti.