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19 marzo 2026 - Aggiornato alle 14:12
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archeologia

L’ultima città greca di Sicilia riemerge dal fango: la missione che sta riscrivendo la storia tra segreti e domus di lusso

Pubblicato un bando rivolto a studenti e laureati per consentire a dieci di loro di partecipare alle attività di ricerca

19 Marzo 2026, 10:52

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L’ultima città greca di Sicilia riemerge dal fango: la missione che sta riscrivendo la storia tra segreti e domus di lusso

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C'è un'antica città che dorme sulla vetta del Monte Sant'Angelo, un luogo dove la storia della Sicilia ha scritto il suo ultimo capitolo greco prima di abbracciare l'aquila di Roma. È Finziade, l'ultima fondazione ellenica dell'isola, che dal 27 aprile al 5 giugno 2026 tornerà a essere il cuore pulsante dell'archeologia mediterranea con la sua quinta campagna di scavo.

Sotto la direzione scientifica del CNR-ISPC di Catania e del Parco Archeologico della Valle dei Tempi, il Finziade Project si prepara a scavare tra le pieghe di un passato glorioso. Non si tratta di una semplice ricerca accademica: gli scavi degli ultimi anni hanno letteralmente "riscritto" la storia di Licata, portando alla luce reperti strabilianti che raccontano di una città viva, ricca e architettonicamente all'avanguardia per l'epoca tardo-repubblicana.

Nel cuore del quartiere residenziale: a caccia di tesori domestici

La missione del 2026 punterà i riflettori su un settore specifico: un antico quartiere residenziale. Qui, tra strade millenarie che conservano ancora il fascino del nuovo impianto urbanistico dell'epoca, gli archeologi cercheranno di svelare i segreti della vita quotidiana di Finziade.

Le aspettative sono alte: l'area è nota per la conservazione di abitazioni dai ricchi apparati decorativi, arredi fissi e mobili che offrono uno spaccato unico sull'architettura domestica ellenistico-romana. A guidare le operazioni sul campo sarà il dottor Alessio Toscano Raffa, coadiuvato dai colleghi Mariano Morganti e Donata Giglio (CNR) e dall'archeologa del Parco Maria Concetta Parello.

Un'opportunità per i giovani talenti: il bando per 10 "Indiana Jones"

Il progetto non è solo scoperta, ma anche formazione. L'organizzazione ha infatti lanciato un bando internazionale rivolto a studenti e laureati in archeologia. Solo dieci fortunati, selezionati in base al merito accademico e all'esperienza sul campo, avranno il privilegio di partecipare attivamente allo scavo.

I giovani ricercatori saranno divisi in tre turni da due settimane e potranno immergersi totalmente nell'atmosfera del cantiere. L'organizzazione garantirà l'alloggio gratuito nelle strutture messe a disposizione a Licata, chiedendo ai partecipanti di farsi carico solo delle spese di vitto.

Come partecipare: la scadenza è vicina

Per chi sogna di mettere le mani nella terra della storia, il tempo stringe. Le domande di partecipazione devono essere inviate entro il 5 aprile 2026 agli indirizzi email alessio.toscanoraffa@cnr.it o marianomorganti@live.com. I profili selezionati riceveranno conferma entro il 7 aprile, pronti a partire per una spedizione che promette di svelare nuovi, monumentali tasselli del mosaico siciliano.