English Version Translated by Ai
19 marzo 2026 - Aggiornato alle 16:56
×

lavori fibra

Tavolo di crisi al Comune, il sindaco contro i giganti della banda larga: "Basta scaricabarile"

Strade a pezzi, buche, pozzetti-trappola e cantieri abbandonati: l'Amministrazione lancia il "Passaporto dei lavori" contro i disservizi

19 Marzo 2026, 11:55

12:00

Tavolo di crisi al Comune, il sindaco contro i giganti della banda larga: "Basta scaricabarile"

Seguici su

La pazienza dell’Amministrazione Miccichè si è esaurita tra i dossi dei pozzetti mal posati e le buche lasciate aperte per mesi. Ieri mattina, nel palazzo di città, l’assessore ai Lavori Pubblici Gerlando Principato ha convocato un "tavolo di crisi" che ha assunto i toni di un vero e proprio ultimatum nei confronti dei giganti della fibra ottica, Open Fiber e FiberCop.

Il messaggio uscito dal vertice è cristallino: il Comune non intende più fare da "scudo" a inefficienze private, né tollerare che i propri tecnici debbano intervenire di notte per mettere in sicurezza cantieri abbandonati da altri.

Il dossier delle inadempienze: "Situazione insostenibile"

Al tavolo, oltre al sindaco Francesco Miccichè e all’assessore alla Polizia Municipale Carmelo Cantone, sedevano i vertici tecnici del settore Lavori Pubblici. Il quadro emerso è quello di un territorio messo a dura prova da lavori eseguiti senza il rispetto del Regolamento comunale.

L’elenco delle criticità è un bollettino di guerra quotidiano per i residenti:

Ripristini fantasma: scavi rattoppati male o lasciati incompiuti per mesi.

Sicurezza carente: pozzetti non planari rispetto all'asfalto (vere trappole per motociclisti) e scarsa vigilanza delle aree di lavoro.

Costi occulti per l'Ente: la Polizia Municipale e i reperibili del Comune sono costretti a intervenire persino nelle ore notturne su segnalazione dei Vigili del Fuoco, facendosi carico di spese che dovrebbero spettare alle ditte.

Trasparenza forzata: arriva il "passaporto" dei cantieri

Per porre fine allo scaricabarile, l’Amministrazione ha calato l'asso: l'applicazione immediata e retroattiva di nuove linee guida. Da oggi, ogni scavo dovrà avere una cartellonistica chiara e visibile che indichi il responsabile dell’intervento. Una sorta di "passaporto del cantiere" per permettere ai cittadini di sapere immediatamente chi chiamare in caso di disservizi.

"È un atto dovuto verso i cittadini", dichiarano congiuntamente il sindaco Miccichè e l’assessore Principato. "Devono sapere con chiarezza chi sta operando sul territorio. Non tollereremo più ritardi o scarichi di responsabilità".

I "nomi" per le emergenze: a chi rivolgersi

Dall'incontro sono emersi, per la prima volta, i referenti diretti a cui inoltrare le segnalazioni critiche, nel tentativo di accorciare la filiera della burocrazia:

Per FiberCop i riferimenti sono Salvatore Spataro (lavori in corso) e Antonio Cimò (pericoli su cantieri conclusi). È stata inoltre attivata la mail dedicata: aol-sic-ov-pericoli@fibercop.com.

Per Open Fiber il responsabile indicato è Calogero Licata.

L’Amministrazione ha concluso il vertice avvertendo che il monitoraggio sarà spietato: la sicurezza pubblica e il decoro urbano di Agrigento non possono più essere sacrificati sull'altare della banda larga.

.