L'iniziativa
Nel cuore del Gigante d’Acciaio: la Bioraffineria Enilive di Gela entra nelle Giornate Fai
Un percorso tra archeologia industriale e futuro sostenibile accompagna i visitatori dalla storica Sala Controllo del 1965 alla moderna bioraffinazione
La Bioraffineria Enilive di Gela aprirà eccezionalmente al pubblico il 21 marzo 2026 in occasione delle Giornate Fai di Primavera, entrando per la prima volta nel circuito nazionale del Fondo per l’Ambiente Italiano.
L’iniziativa, promossa dalla Delegazione Fai di Caltanissetta, mette in luce non solo la riconversione industriale del grande sito gelese, ma anche il valore culturale di un territorio che, accanto ai celebri resti archeologici dall’età greca a quella medievale, offre oggi importanti esempi di archeologia industriale.
Il percorso di visita, intitolato “Nel cuore del gigante d’acciaio”, condurrà i partecipanti attraverso un viaggio che intreccia passato e futuro: dalla storica Sala Controllo del 1965, cuore del petrolchimico tradizionale, alla moderna sala controllo digitale inaugurata nel 2019, simbolo della nuova stagione della bioraffinazione.
La trasformazione del sito negli ultimi trent’anni racconta una storia di resilienza e innovazione: dalle prime scoperte di idrocarburi alla nascita del polo petrolchimico, fino alla riconversione avviata da Eni nel 2014 e culminata nel 2019 con l’avvio degli impianti che oggi producono biocarburanti Hvo e Saf-biojet esclusivamente da materie prime biogeniche.
Grazie alla tecnologia proprietaria Ecofining, la Bioraffineria Enilive rappresenta un modello avanzato di economia circolare e un tassello strategico nella transizione energetica italiana, capace di trasformare scarti e residui in carburanti per il trasporto stradale, marino, ferroviario e aereo.
L’apertura straordinaria, come sottolinea la Capo Delegazione Fai di Caltanissetta Giulia Carciotto, nasce dalla volontà di proporre un nuovo sguardo sul patrimonio industriale: l’archeologia industriale non come semplice memoria, ma come chiave per leggere le stratificazioni di lavoro, storie e trasformazioni che hanno segnato il territorio.
In questo senso, Gela si conferma un luogo unico, dove i templi greci, le fortificazioni medievali e le testimonianze della grande stagione industriale convivono in un paesaggio complesso e affascinante, capace di raccontare l’identità profonda della comunità.
Le visite, curate dal personale interno della bioraffineria, si svolgeranno in tre turni (9.30-11.30, 11.30-13.30 e 15.00-17.00) per un totale di 150 partecipanti suddivisi in gruppi da 50 persone. Saranno richieste calzature idonee e la sottoscrizione di una dichiarazione di manleva.
Un’occasione rara per entrare nel “Gigante d’Acciaio” e scoprire come un grande sito industriale possa trasformarsi, rigenerarsi e contribuire a immaginare un nuovo futuro per Gela e per il suo territorio.