Attualità
Ragusa, il racconto che parla al cuore con la Via Crucis vivente promossa dai giovani della parrocchia di San Giorgio
L'appuntamento è per domenica sera lungo le scenografiche viuzze dell'antica città di Ibla
Domenica 22 marzo Ragusa Ibla si trasformerà in un palcoscenico a cielo aperto per la Via Crucis Vivente, con partenza alle 20.30 dalla chiesa di San Francesco all’Immacolata.
A promuovere la messa in scena sono i giovani della chiesa Madre San Giorgio, che con passione, creatività e un forte senso di appartenenza hanno coinvolto anche altre parrocchie cittadine, dando vita a un progetto ormai condiviso dall’intera comunità ragusana.
Dopo il successo della prima edizione, l’appuntamento ritorna con un respiro ancora più ampio: costumi curati fin nei dettagli, scenografie suggestive, un disegno luci che accompagnerà il cammino e decine di figuranti impegnati a dare corpo alla narrazione della Passione di Cristo.
Le vie barocche di Ibla diventeranno il luogo in cui arte, spiritualità e partecipazione popolare si intrecciano, offrendo ai presenti un’esperienza capace di toccare corde profonde.
Il percorso attraverserà alcuni dei luoghi più iconici del quartiere, guidando i fedeli in una meditazione che non vuole essere soltanto memoria, ma un invito a fermarsi, osservare e lasciarsi interrogare.
La forza della rappresentazione, resa possibile dal lavoro congiunto di tecnici, volontari e giovani interpreti, punta a parlare a tutti: credenti, curiosi, visitatori.
L’invito è rivolto a tutta la città di Ragusa: famiglie, giovani, anziani e chiunque desideri vivere un momento di intensa spiritualità e bellezza sono chiamati a raggiungere Ibla per condividere un’esperienza che unisce tradizione e contemporaneità, fede e comunità.
La Via Crucis Vivente del 22 marzo si conferma così tra gli appuntamenti più significativi del cammino quaresimale ragusano: un evento che cresce, si rinnova e continua a parlare con la forza semplice e universale del Vangelo messo in scena.