English Version Translated by Ai
21 marzo 2026 - Aggiornato alle 12:40
×

scuola 4.0

Agrigento capitale d’Europa con l’Erasmus+: l’Istituto "Anna Frank" accoglie 5 nazioni tra i Templi e la Scala dei Turchi

Un ponte tra il passato e il futuro con il modello "Outdoor Learning" per riscrivere la didattica

21 Marzo 2026, 09:38

09:40

scuola

Seguici su

Non è solo un progetto di mobilità, ma un vero e proprio ponte culturale quello che l’Istituto Comprensivo "Anna Frank" sta gettando verso l’Europa. Accreditata dall'Agenzia Nazionale INDIRE per il triennio 2024-2027, la scuola agrigentina si prepara a vivere una settimana da protagonista assoluta del programma Erasmus+.

Un'accoglienza in grande stile

Da lunedì 23 a venerdì 27 marzo, Agrigento diventerà un laboratorio a cielo aperto. Docenti e studenti provenienti da Ungheria, Francia, Spagna, Romania e Portogallo saranno accolti in un clima di festa e cooperazione. Il sipario si alzerà ufficialmente lunedì 23 presso Casa Sanfilippo, con il benvenuto del Dirigente Scolastico, Alfio Russo. Il legame con il territorio sarà sancito giovedì 26 marzo al Collegio dei Filippini, dove il sindaco Francesco Miccichè porterà il saluto dell'intera cittadinanza alle delegazioni straniere.

La didattica esce dalle aule: tra Templi e Marna

Il cuore pulsante dell'iniziativa risiede in un’offerta formativa che abbandona la lezione frontale per abbracciare l'apprendimento per scoperta. Gli scenari scelti non sono casuali:

Valle dei Templi: tre laboratori di outdoor learning si snoderanno tra il Tempio di Giunone, il Quartiere Ellenistico-Romano e il suggestivo Giardino Sensoriale.

Scala dei Turchi: la maestosa scogliera di marna bianca farà da cornice a workshop di geologia, arte e discipline motorie.

Centro Storico: un'immersione nel cuore antico della città per scoprirne l'anima millenaria.

Scambio professionale e creatività

Mentre gli studenti si cimenteranno in workshop di musica e poesia, i docenti saranno impegnati in attività di job shadowing. Si tratta di un momento di alta formazione in cui gli insegnanti dell' "Anna Frank" condivideranno con i colleghi europei le metodologie innovative applicate dall’Istituto, confermando la scuola come un centro di eccellenza didattica nel panorama siciliano.

Il ruolo delle famiglie: il valore dell'ospitalità

Il successo dell'iniziativa poggia su un pilastro fondamentale: la comunità. Sono ben 21 le famiglie agrigentine che apriranno le porte delle proprie case agli studenti stranieri. Un gesto di generosità che trasforma l’esperienza scolastica in un’opportunità di crescita umana, permettendo ai ragazzi di confrontarsi con stili di vita diversi in una prospettiva di cittadinanza globale.

L’Istituto "Anna Frank" dimostra così che la scuola può essere il motore propulsore di un'internazionalizzazione che parte dal basso, valorizzando le bellezze del territorio e investendo sul futuro dei propri alunni.