Società
Modica, il presidente del Tribunale di Ragusa in visita al museo del cioccolato
Illustrate le tecniche di lavorazione del prodotto che ha ottenuto il riconoscimento Igp
Il presidente del Tribunale di Ragusa, Francesco Paolo Pitarresi, accompagnato da illustri ospiti, ha fatto visita al Museo del Cioccolato di Modica.
Ad accoglierlo è stato il direttore del Consorzio, Nino Scivoletto, che ha guidato il percorso illustrando la storia del Cioccolato di Modica a partire dalla Sala Italia, dove sono esposti 27 pannelli con riproduzioni di documenti tratti dall’archivio della famiglia Grimaldi. Si tratta dell’esito di un’approfondita ricerca condotta dall’équipe coordinata da Grazia Dormiente presso la sezione di Modica dell’Archivio di Stato di Ragusa.
Nel corso dell’itinerario sono stati espressi apprezzamenti per il solido legame tra il prodotto e il territorio modicano, elemento rivelatosi decisivo per il riconoscimento del Cioccolato di Modica quale primo, e a tutt’oggi unico, cioccolato europeo a marchio Igp.
Scivoletto ha quindi illustrato la lavorazione a bassa temperatura, tecnica che conferisce alla specialità la caratteristica granulosità e consente di preservare le proprietà salutistiche del cacao; cacao e zucchero sono gli unici ingredienti impiegati. Il direttore ha inoltre approfondito i temi del Passaporto Digitale, della lotta alla contraffazione e delle ricadute economiche e turistiche generate dal Cioccolato di Modica.
Grazie all’azione del Consorzio di Tutela, negli ultimi cinque anni la produzione è raddoppiata, passando da 170 a 348 tonnellate di Cioccolato di Modica Igp: una eccellenza che oggi rappresenta uno dei principali attrattori turistici della città e ha favorito un marcato incremento delle strutture ricettive.
La visita si è conclusa con una degustazione di Cioccolato di Modica Igp nelle varianti: fondente senza aromi, al sale, agli agrumi di Sicilia, alla vaniglia e alla cannella.
Al presidente Pitarresi è stata donata una copia del volume “Modica La storia del suo cioccolato” di G. Dormiente e G. Leone. Il magistrato ha inoltre autografato una barretta istituzionale destinata alla collezione degli incarti speciali e ha lasciato un significativo messaggio sul registro delle personalità in visita.
Hanno presenziato all’incontro il comandante in S.V. della Compagnia dei Carabinieri di Modica, capitano Rosolino D’Amico, e il luogotenente Giovanni Grillone, comandante della Stazione dei Carabinieri di Modica.