Attualità
Marina di Ragusa, il cane di quartiere Ciccio reimmesso in libertà
L'assessore Distefano: "Avevamo raccolto numerose segnalazioni che non potevano rimanere lettera morta"
Il Comune di Ragusa ha concluso l’iter relativo al cane “Ciccio”, storico quattrozampe di quartiere a Marina di Ragusa, disponendone la reintroduzione controllata sul territorio nei prossimi giorni.
“È una decisione – dichiara l’assessore alla Tutela animali, Andrea Distefano – assunta con senso di responsabilità e grande attenzione nella persona del sindaco Peppe Cassì, a seguito di un percorso amministrativo e tecnico che ha consentito di valutare in maniera approfondita la situazione.
Una valutazione fatta con equilibrio, nel rispetto delle norme e con attenzione sia alla sicurezza pubblica che al benessere animale. Determinante è stata l’acquisizione di una relazione comportamentale veterinaria che ha escluso profili di pericolosità dell’animale, confermando un quadro compatibile con una gestione in libertà.
Il cane, già da tempo presente nel territorio di Marina di Ragusa, è infatti noto ai residenti per la sua indole docile e per la convivenza serena con la comunità.
Un ruolo importante è stato svolto dall’associazione Leidaa Iblea, che fin dall’inizio ha seguito da vicino la vicenda, collaborando con l’Amministrazione e mettendo a disposizione competenze e supporto. Insieme ad altri cittadini volontari, l’associazione ha inoltre garantito la propria disponibilità a svolgere attività di tutor e monitoraggio del cane dopo la reimmissione.
Fondamentale anche la partecipazione della comunità: sono stati numerosi i messaggi, le manifestazioni di affetto e le richieste da parte dei cittadini per riportare Ciccio nel suo ambiente naturale, con l’auspicio di riconoscerlo ufficialmente come cane di quartiere.
Ciccio vive da anni a Marina di Ragusa ed è considerato parte integrante della vita quotidiana del quartiere, in un clima di equilibrio e serenità.
Dopo un periodo particolarmente complesso, si apre ora una nuova fase: l’animale è stato sterilizzato e dotato di microchip, nel pieno rispetto della normativa. La reimmissione avverrà con il supporto dei tutor individuati, garantendo al cane un contesto sereno e un monitoraggio costante.