Attualità
Ragusa, all'ombra della cella padri e figli per coltivare un rapporto
Domani l'iniziativa promossa nella casa circondariale di via Di Vittorio
Nelle carceri, dove il tempo è scandito da ritmi lenti e rigorosi, ogni occasione di incontro autentico assume un valore straordinario. In questo spirito, mercoledì 25 marzo, dalle 10 alle 12, alla Casa circondariale di Ragusa si terrà “Sotto Sopra Show – Gran festa del papà”, appuntamento promosso dal progetto Labirinti per consentire ai padri detenuti di incontrare i propri figli in un contesto diverso dal colloquio tradizionale, fatto di sorrisi, gioco e condivisione.
La mattinata sarà animata dall’artista di strada Giuseppe Buggea, che coinvolgerà grandi e piccoli con esibizioni di giocoleria, giochi di palline, monociclo e numeri su trave.
A seguire, padri e figli potranno partecipare insieme ad attività ludiche, vivendo un momento di autentica vicinanza e leggerezza.
Guidato dall’ente capofila APS Officina SocialMeccanica e selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, il progetto Labirinti mira a realizzare interventi socio-educativi a sostegno dei figli minori di persone detenute in diverse aree della Sicilia. Oltre a Ragusa, l’iniziativa è attiva anche a Catania, Palermo e Sciacca.
Le attività realizzate a Ragusa sono state rese possibili grazie alla sinergia tra i Clown Dottori di Ci Ridiamo Sù APS, Crisci Ranni APS e Facciamo Scuola ASD.
«Con Labirinti vogliamo creare occasioni concrete di incontro che restituiscano dignità e umanità alle relazioni familiari, anche in contesti complessi come quello detentivo
– spiegano i portavoce delle associazioni coinvolte –. Questo evento rappresenta un passo importante: permettere ai padri e ai figli di condividere momenti di gioia e normalità significa rafforzare legami fondamentali per il benessere di entrambi e per il futuro della comunità».
All’appuntamento sarà presente il Comune di Ragusa, partner del progetto, con le assessore ai Servizi Sociali e alla Pubblica Istruzione, a testimonianza dell’attenzione dell’amministrazione per iniziative che promuovono inclusione e coesione familiare.
«Eventi come questo hanno un grande valore umano, perché rafforzano il legame tra padri detenuti e figli – dichiara l’assessora ai Servizi Sociali Elvira Adamo». Il progetto Labirinti dimostra l’importanza di offrire ai minori opportunità educative ed emotive. Come amministrazione, sosteniamo iniziative che promuovono inclusione, diritti e nuove prospettive di futuro per bambini e famiglie.
Le fa eco l’assessora alla Pubblica Istruzione e allo Sviluppo Economico, Catia Pasta: «Questa giornata sarà un momento speciale per celebrare l’amore familiare e offrire ai bambini un’occasione di vicinanza. Spero che questo giorno possa portare un po’ di gioia e speranza a tutti i papà che sono lontani dalle loro famiglie. Ringrazio gli organizzatori che mi rendono partecipe di questi momenti, per me molto importanti».
A sostegno delle iniziative di Labirinti interviene anche la capo area trattamentale Maria Stella: «L’evento vuole essere un momento di svago ma anche di riflessione: l’artista Giuseppe Buggea si esibirà con numeri di abilità e creatività, offrendo uno spettacolo veramente coinvolgente, ma non mancheranno momenti volti a sottolineare l’importanza delle relazioni familiari anche in contesti difficili, come può essere quello detentivo».
Parteciperanno inoltre la direttrice dell’UEPE (Ufficio Locale di Esecuzione Penale Esterna) Rosaria Ruggieri e la referente dell’USSM (Ufficio Servizio Sociale per Minorenni) Mariuccia Licitra.
Un ringraziamento, per la consueta disponibilità, va al direttore dell’istituto, Santo Mortillaro, e al comandante della Polizia penitenziaria, Claudio Iacobelli.