la protesta
Il silenzio che urla in piazza: i sordi agrigentini alzano la voce contro l'indifferenza
Sede negata e fondi fantasma: l’ENS scrive al prefetto per ritrovare la dignità
La comunità dei sordi della provincia di Agrigento scende in piazza. È previsto per il 27 marzo 2026 un sit in davanti alla Prefettura per denunciare la situazione di grave disagio in cui versa la sezione provinciale dell’Ente Nazionale Sordi, priva da oltre un anno di una sede operativa e dei servizi essenziali destinati agli utenti.
Gli organizzatori hanno chiesto di essere ricevuti dal Prefetto per sollecitare un intervento istituzionale che possa sbloccare una vicenda che, secondo il comitato, penalizza centinaia di persone.
La sezione agrigentina, punto di riferimento storico da più di 75 anni, non dispone infatti di locali idonei né di attività regolari, nonostante, sottolineano i promotori, i contributi regionali destinati al Consiglio Regionale ENS Sicilia.
La richiesta avanzata al Prefetto è quella di un impegno diretto nei confronti dell’Assessorato regionale alla Famiglia, affinché venga verificata la corretta destinazione dei fondi e la loro equa ripartizione a livello provinciale. L’obiettivo è garantire il funzionamento degli uffici e dei servizi indispensabili alla comunità sorda agrigentina.
“Confidiamo nella sensibilità e nell’attenzione del Prefetto — scrive il comitato organizzativo — affinché si possa ripristinare legalità, trasparenza e soprattutto dignità per i cittadini sordi della provincia”.