l'inaugurazione
Tra memoria e tecnologia: nasce un museo multimediale per raccontare l'epopea dello zolfo
L'oro nero torna a splendere: taglio del nastro alla presenza del prefetto
Al Castello Chiaramonte di Favara si è svolta una partecipata e significativa inaugurazione del nuovo Museo Multimediale dello Zolfo, evento che segna la restituzione alla città di uno dei suoi luoghi più identitari. Il piano nobile, riaperto dopo oltre tredici anni di chiusura, ha fatto da cornice a una cerimonia solenne che ha visto la presenza di autorità civili, militari e rappresentanti del territorio.
Tra gli intervenuti il Prefetto di Agrigento, Salvatore Caccamo, affiancato dalle più alte cariche provinciali delle Forze dell’Ordine. Presenti anche il presidente del GAL Sicilia, Olindo Terrana, e il presidente del Circuito regionale dei Castelli, Mario Cicero.
Nel corso della cerimonia ha preso la parola il dirigente comunale ai Beni culturali, Giacomo Sorce, che ha sottolineato il valore dell’iniziativa: non un semplice recupero di spazi, ma ambienti destinati a vivere e ad accogliere studenti e visitatori, in un dialogo continuo tra memoria e innovazione. Accanto a lui, l’assessore comunale alla cultura, Carmen Lo Presti, ha evidenziato l’importanza della continuità amministrativa che ha reso possibile il completamento del progetto e la sua apertura al pubblico.