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25 marzo 2026 - Aggiornato alle 16:15
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Attualità

Ragusa, il civico consesso approva la definizione agevolata delle entrate comunali, tributarie e patrimoniali

Ecco cosa cambia e quali sono le facilitazioni per gli utenti

25 Marzo 2026, 15:47

15:51

Palazzo Aquila 1

Il Municipio di Ragusa

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Su proposta dell’Amministrazione, martedì 24 marzo il Consiglio comunale di Ragusa ha approvato all’unanimità il regolamento per la definizione agevolata delle entrate comunali, sia tributarie sia patrimoniali, facendo propria la facoltà prevista dalla Legge di Bilancio dello Stato 2026.

La misura si applica a:

tributi locali (IMU, TARI, imposta di soggiorno) derivanti da atti esecutivi emessi entro il 31 dicembre 2025;

tributi locali risultanti da atti non esecutivi con posizione maturata al 31 dicembre 2025;

entrate patrimoniali comunali (idrico, canone unico patrimoniale) provenienti da atti esecutivi emessi entro il 31 dicembre 2025;

canoni di locazione relativi a immobili dell’ente e rette degli asili nido comunali, da titoli esecutivi o comunque maturati entro il 31 dicembre 2025.

La definizione agevolata prevede:

eliminazione di interessi e sanzioni sugli atti esecutivi emessi;

inclusione di tutte le poste derivanti da titoli esecutivi e dei crediti maturati fino al 31 dicembre 2025;

possibilità di pagamento rateale con applicazione del tasso legale vigente.

Per aderire occorre presentare l’istanza (Allegato A) all’Ufficio Protocollo, a mano, via PEC all’indirizzo protocollo@pec.comune.ragusa.it oppure via e-mail a ufficio.protocollo@comune.ragusa.it.

Entro 15 giorni lavorativi dal ricevimento della domanda (modello A), l’Ufficio Tributi comunicherà all’interessato l’eventuale ammissione e l’ammontare dovuto.

Il contribuente, nei successivi 15 giorni, dovrà confermare l’adesione tramite l’apposito modello (modello B), indicando se intende saldare in un’unica soluzione oppure a rate; in quest’ultimo caso si applicheranno, per legge, gli interessi al tasso legale.

Dal 27 marzo 2026, sul portale www.comune.ragusa.it saranno disponibili il regolamento approvato e i moduli A (istanza) e B (accettazione). Da tale pubblicazione decorrerà il termine di 60 giorni per aderire alla procedura.

"Ancora una volta – dichiara il sindaco Peppe Cassiprocediamo nella direzione di andare incontro ai cittadini, nella convinzione che il Comune e il suo Settore Tributi non siano un mero esattore che guarda solo alle cifre ma un gruppo fatto di persone ragionevoli, che svolgono il proprio lavoro avendo sempre a cuore il rapporto con il cittadino. È una visione magari lontana da quella tradizionale ma che siamo convinti, specie in una comunità fatta di gente onesta e responsabile, che possa portare maggiori benefici. Dare l’opportunità per regolarizzare la propria posizione è spesso più fruttuoso che agire in maniera rigida."

"È una opportunità – continua l’assessore ai Tributi Giovanni Iacono – per i cittadini che per qualsiasi ragione non sono riusciti ad adempiere ai loro obblighi tributari e/patrimoniali. Il Comune di Ragusa ha colto la facoltà data ai Comuni di utilizzare lo strumento della definizione agevolata e di disciplinare e regolamentarne il funzionamento. Potevamo solo ridurre le sanzioni o solo ridurre gli interessi ed abbiamo, invece, scelto l’eliminazione di sanzioni ed interessi, in linea con il rapporto instaurato con i Cittadini in questi 8 anni con le modifiche regolamentari che hanno esteso le possibilità di gestione diretta del Comune (precedentemente Lamco) avviso bonario, di ravvedimento operoso, di rateizzazione fino a 72 rate, di nuovi locali e servizi anche tramite patronato, di prenotazioni on line e di servizi web."