Economia
Ragusa si riscopre regina del cashless in Italia
L'area iblea prima sul territorio nazionale per crescita di pagamenti digitali: +67% rispetto all'anno precedente
L’Italia accelera nella transizione verso i pagamenti digitali e si conferma tra i Paesi più dinamici dell’Unione Europea: nel 2025 le transazioni senza contanti sono aumentate del 26,7%, un dato che colloca il nostro Paese al terzo posto in Europa, alle spalle di Bulgaria (+49,5%) e Svezia (+31,3%).
Il primato si riflette anche a livello urbano. Nella classifica europea delle città, dopo Stoccolma (+47,1%) ed Helsinki (+38%), Roma conquista il podio con un balzo del 30,8% rispetto al 2024; Milano entra nella top ten in ottava posizione, segnando un progresso del 17,5%.
Guardando al territorio nazionale, le crescite più consistenti si registrano nelle province di Ragusa (+67%), Nuoro (+58,9%) e Campobasso (+56,7%).
Cagliari si distingue invece per lo scontrino medio più contenuto nei pagamenti elettronici, pari a 27,5 euro.
Sul fronte dei comparti, spiccano le farmacie (+119,5%), i centri e i negozi di articoli sportivi (+111,6%) e gli studi di architettura e ingegneria (+73,2%), che guidano l’incremento delle transazioni digitali.
I dati emergono dall’Osservatorio Europa Cashless di SumUp, fintech attiva nei pagamenti digitali con soluzioni per attività di ogni dimensione, che ha analizzato l’andamento del cashless nel 2025 nei principali Paesi europei, oltre che nelle città e nelle province italiane.
“Il confronto con l’Europa mostra come l’Italia stia recuperando rapidamente terreno nella diffusione dei pagamenti digitali. In particolare, un dato significativo è la diffusione capillare di questa tendenza: la crescita del cashless riguarda, infatti, tutte le province italiane e include anche le grandi città, come Roma e Milano, che si distinguono anche nel contesto europeo”, dichiara Umberto Zola, Online Sales Director EU di SumUp.