Attualità
Ragusa, l'on. Campo: "Risposte insufficienti dalla Regione sul diabete di tipo 1"
"Risposte evasive da parte dell'assessora alla Salute. Non interessano le sorti di questi pazienti?"
Le risposte insufficienti, evasive e superficiali dell’assessore Faraoni mostrano un totale disinteresse da parte della Regione Siciliana verso le migliaia di pazienti affetti da diabete di tipo 1 in età evolutiva, in una delle regioni con la più alta incidenza di casi a livello nazionale, con 24 casi su 100 mila. Il Movimento 5 Stelle continuerà a stare al fianco delle migliaia di famiglie che vivono quotidianamente lo sforzo economico e sociale di un sistema regionale che non funziona.
Lo afferma la deputata regionale del M5S Stefania Campo al termine della seduta della VI Commissione Salute, Servizi sociali e sanitari, convocata su sua iniziativa per ascoltare l’assessore regionale alla Salute, Daniela Faraoni, sullo stato di attuazione delle indicazioni della Commissione regionale per il diabete in età evolutiva.
All’audizione hanno partecipato, oltre a Faraoni e alla stessa Campo, i deputati pentastellati Antonio De Luca, Carlo Gilistro e Jose Marano. Sono stati inoltre ascoltati il dottor Francesco Paolo La Placa, dirigente del D.P.S. Servizio 8 dell’Assessorato, Donatella Lo Presti del Centro di Riferimento regionale di Diabetologia Pediatrica dell’A.O.U. Policlinico di Catania, e i rappresentanti dell’associazione GD Sicilia, Federico Piccitto e Fabio Badalà, realtà che riunisce migliaia di famiglie con minori affetti da diabete di tipo 1.
“Oggi per l’ennesima volta – dicono i deputati – abbiamo registrato la totale inazione della Regione Siciliana verso una patologia che ha un peso sociale altissimo. Abbiamo chiesto nuovamente la piena attuazione del decreto assessoriale del 2013 sull’organizzazione dell’assistenza alle persone con diabete mellito in piena età evolutiva, in particolare il potenziamento dei centri di riferimento pediatrici regionali con personale dedicato e la loro trasformazione in strutture semplici dipartimentali, per una maggiore autonomia sia in termini di dotazione finanziaria che di personale.”
Nel corso dei lavori è stata ribadita l’urgenza, da parte dell’Assessorato, di avviare la campagna di screening per la popolazione pediatrica, come previsto a livello nazionale dalla legge n. 130 del 2023. Altro punto affrontato è la necessità di garantire la fornitura dei presidi in modo uniforme su tutto il territorio dell’Isola.
“Ad oggi – aggiungono i deputati M5S – a causa dell’inerzia dell’assessore e degli uffici, la commissione regionale sul diabete in età evolutiva ha lavorato in maniera flebile e discontinua, producendo risultati esigui. Basti pensare che tale commissione si è riunita in più occasioni senza alcuna supervisione sia politica che tecnica, a differenza di altre regioni italiane nelle quali è l’assessore stesso a presiederla e a coordinarne i lavori.”
“È evidente – sottolinea ancora la deputazione – che il governo Schifani non ha una reale consapevolezza della portata del fenomeno e della necessità di poterlo gestire al meglio, o semplicemente non vuole averla. Occorre agire velocemente e recuperare il tempo perduto, perché i centri di riferimento, senza adeguate e ulteriori risorse, avranno difficoltà a gestire il follow up delle migliaia di nuovi casi emergenti dallo screening.
Ad oggi, inoltre, non esiste un registro informatizzato dei pazienti con diabete di tipo 1 in Sicilia: così la Regione non dispone di alcuno strumento di pianificazione per quantificare gli acquisti ed espletare le gare. Oggi infatti le forniture sono basate su stime non aggiornate, con conseguente moltiplicazione di acquisti e spreco di risorse. Solo dopo diversi anni e le nostre sollecitazioni, la Centrale Unica Regionale è riuscita a espletare la gara unica, la cui conclusione dovrebbe avvenire nei prossimi mesi.
“Continueremo a seguire da vicino la gestione della problematica da parte dell’Assessorato e a sollecitare lo stesso ad azioni concrete”, concludono.