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Adeguamento sismico e hi-tech: il “nuovo” liceo Leonardo è pronto
Fine dell’esilio, completato il restyling da 7,5 milioni di euro
Potrebbero rientrare in classe molto presto gli studenti del Liceo scientifico “Leonardo”, per i quali dovrebbero riaprirsi a breve le porte dell’edificio del plesso storico del viale della Vittoria oggetto di lavori di consolidamento e ammodernamento risalenti al 2019.
Una storia lunga e travagliata, iniziata appunto prima del Covid e poi proseguita con qualche incidente di percorso (uno stop di pochi mesi a causa dell’assenza di certificazioni antimafia da parte di una delle imprese coinvolte) che ha però adesso consentito di rimettere letteralmente in piedi un istituto che aveva iniziato ormai alcuni anni fa una fase “nomade” con una parte delle sue attività didattiche svolte al Quadrivio Spinasanta.
L’intervento, progettato dal Libero consorzio di Agrigento, ha visto un investimento di oltre 7 milioni e mezzo di euro per recuperare il corpo di fabbrica che era stato precedentemente interdetto all'uso per delle carenze strutturali evidenziate dalle verifiche sismiche effettuate a cura dell'Ufficio Tecnico provinciale dell’ente. Gli adeguamenti strutturali si sono accompagnati a lavori sull’impiantistica e sull’efficienza energetica.
I lavori sono stati svolti anche sulle aree esterne di pertinenza della scuola, con un totale rinnovamento degli impianti sportivi esistenti e la posa di nuove piantumazioni con essenze arboree autoctone, nuove recinzioni e il potenziamento dell'illuminazione esterna. Tutti interventi effettuati di concerto con la Soprintendenza di Agrigento nel rispetto delle normativa di tutela paesaggistica ed architettonica vigente.
Lavori che, dicevamo, hanno richiesto più tempo – ma nemmeno tanto – del previsto, ma che permetteranno appunto un ritorno a casa di larga parte degli studenti. Soddisfatta, chiaramente, dopo anni di incertezza è la dirigente scolastica Patrizia Pilato, che però al termine di questa fase si vedrà riconsegnare un istituto non solo più sicuro, ma soprattutto più efficiente e moderno.
I lavori, comunque, non sono terminati. Una parte degli interventi in corso di realizzazione sul corpo di fabbrica più recente sono ancora in corso e l’azienda ha ottenuto una proroga di 60 giorni a causa del ritardo accumulato in seguito alle condizioni meteo avverse registrate in queste settimane.