English Version Translated by Ai
26 marzo 2026 - Aggiornato alle 14:54
×

Attualità

Modica, tre gruppi consiliari chiedono conto e ragione: "Attuate la mozione sulla sicurezza urbana"

Siamo Modica, Dc e Radici iblee tornano a sollecitare l'amministrazione comunale

26 Marzo 2026, 13:58

14:01

Modica, tre gruppi consiliari chiedono conto e ragione: "Attuate la mozione sulla sicurezza urbana"

Seguici su

Una sequenza di recenti episodi di cronaca ha alimentato a Modica una crescente percezione di insicurezza, imponendo – secondo diversi esponenti politici locali – risposte tempestive da parte delle istituzioni.

A rilanciare l’allarme sono i consiglieri dei gruppi Siamo Modica, Democrazia Cristiana e Radici Iblee, che già mesi fa avevano segnalato le criticità del Centro storico e il tema della sicurezza urbana, facendo proprie le sollecitazioni di cittadini e delle principali associazioni di categoria, CNA e Confcommercio.

Al centro delle loro richieste c’è una mozione sulla sicurezza urbana, approvata all’unanimità dal Consiglio comunale il 29 settembre 2025 e, a loro giudizio, ancora inattuata.

Il documento impegna il sindaco a varare un piano integrato e di lungo periodo, in sinergia con Forze dell’Ordine e Polizia Locale; a potenziare l’organico di quest’ultima, anche attingendo – ove possibile – alle graduatorie dei comuni limitrofi; a rafforzare la rete di videosorveglianza; e a promuovere interventi di riqualificazione e rivitalizzazione del Centro storico.

La mozione prevede inoltre l’istituzione di un Tavolo di monitoraggio permanente, un luogo stabile di confronto tra amministrazione, Consiglio comunale, rappresentanti delle associazioni di categoria, sindacati, enti del Terzo settore e altre competenze della società civile: una “cabina di regia” chiamata ad affrontare le criticità del cuore antico della città, coordinando azioni di valorizzazione degli spazi pubblici e di contrasto al degrado.

Accanto agli interventi repressivi, ritenuti necessari nell’immediato, i proponenti sollecitano un approccio strutturale sul piano sociale, fondato sulla prevenzione: rigenerare i luoghi, favorire l’inclusione e restituire vitalità a un Centro storico descritto come un mosaico di quartieri, ciascuno con una propria identità.

In tale prospettiva, i consiglieri giudicano condivisibile la convocazione di un Consiglio comunale “aperto”, strumento utile a promuovere la partecipazione diretta dei cittadini e un confronto ravvicinato con l’amministrazione.

Avvertono però che un singolo appuntamento, per quanto significativo, non basta a fronteggiare l’attuale situazione, che richiede un impegno metodico e continuativo. Da qui la sollecitazione ad attivare senza ulteriori rinvii il Tavolo di monitoraggio permanente delineato dalla mozione, finora non operativo.

Amministrare significa dare risposte: Modica merita sicurezza e visione strategica. Noi Consiglieri siamo pronti, come sempre, a fare la nostra parte”, afferma Elena Frasca, prima firmataria della mozione “Misure per la sicurezza urbana a Modica”.