piano d'inclusione
Autismo in Valle ad Agrigento: passeggiata e nuovi servizi ASP per la Giornata Mondiale
Oltre 700 minori in carico: si potenzia potenzia la rete dei centri ABA e diurni
Autismo in Valle. Si intitola così la passeggiata nella Valle dei templi organizzata in occasione della Giornata mondiale della consapevolezza sull’Autismo, in programma il prossimo 30 marzo, alle 9, e co-organizzata da Asp, Ufficio scolastico provinciale, Parco Valle dei Templi e organizzazioni di volontariato.
Iniziativa lodevole, senza dubbio. Ma, più che altro, è importante che ci siano servizi di assistenza, e non solo sanitaria, in grado di supportare persone con lo spettro autistico non soltanto in occasione della Giornata mondiale ma sempre, ogni giorno.
“L’Asp da un anno ha organizzato una rete di centri per l’Autismo – afferma Giuseppe Capodieci, direttore generale dell’Asp – composta, oltre che da centri pubblici, anche da privati accreditati. Si tratta di centri diurni e di centri che erogano terapie occupazionale e riabilitativa, come centri Aba. La fitta rete è distribuita in tutto il territorio provinciale: 3 centri diurni, 9 centri Aba privati accreditati, 1 centro per la diagnosi precoce. L'obiettivo è di agire anche oltre la fase acuta cercando di includere socialmente questi ragazzi e dando loro la possibilità di apprendere per avere un'occupazione”.
Complessivamente l’Asp ha in carico “745 minori” – spiega Nicolò Testone, direttore del Npia dell’Asp – dei quali 66 già in carico per gli interventi riabilitativi, 91 nei centri diurni e 185 seguiti negli Aba. E questo sotto il profilo puramente sanitario. Ma c’è anche la scuola. Ambiente frequentato anche da ragazzi con lo spettro autistico.
“Ai ragazzi con lo spettro autistico – dettaglia Calogero Alberto Petix, dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale - garantiamo un rapporto “uno a uno” con il docente di sostegno, una copertura quasi completa con gli assistenti all'autonomia e alla comunicazione di Asacom. Le scuole sono cresciute nel tempo e hanno risorse professionali sempre più formate; c'è stato un investimento importante anche da parte del Ministero con la stabilizzazione del personale docente di sostegno e con l'attribuzione delle risorse economiche in grado di garantire il personale più stabile, formato e, quindi, di qualità. È anche cresciuto il numero di docenti specializzati sul sostegno e sulle metodologie tra le quali la comunicazione aumentativa alternativa, la riduzione del sovraccarico sensoriale e l'autoregolazione”.
Lo spettro autistico, però, non termina con la fine del percorso scolastico. Quel momento in cui un ragazzo si trova solo all’improvviso. Senza i compagni. Senza il sostegno. Ed è qui che entra in gioco il progetto di costruzione del “dopo la scuola” – conclude Petix – necessario affinché i ragazzi possano trovare l’inclusione.
“Su Autismo e inclusione lavoriamo da anni – commenta Roberto Sciarratta, direttore del Parco Valle dei Templi – e, anzi, l’Autismo fa parte del nostro indirizzo”.
E, a proposito di Valle, Anna Gangarossa, del Fai Scuola e dirigente dell’istituto Pirandello, sottolinea l’importanza di “etichettare la Valle, abbattendo i limiti e consentendo a tutti di leggere e interpretare i pannelli informativi”.