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Attualità

Emergenza microcriminalità, la prefettura di Ragusa fornisce le linee guida

Giallongo: "Puntiamo a una sicurezza partecipata"

26 Marzo 2026, 21:21

21:30

Emergenza microcriminalità, la prefettura fornisce le linee guida

La Prefettura di Ragusa

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I recenti e gravi episodi criminali che hanno colpito la provincia di Ragusa, con particolare intensità ad Acate e Comiso, sono stati al centro della seduta odierna del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduta dal prefetto Tania Giallongo.

Il vertice è stato convocato d’urgenza dopo l’escalation di colpi messi a segno con il metodo della “spaccata”, che hanno preso di mira uno sportello Atm ad Acate e una gioielleria a Comiso.

Al Tavolo hanno partecipato i vertici delle forze di polizia, il presidente del Libero Consorzio comunale (nonché sindaco di Comiso), il vicesindaco di Ragusa, il sindaco di Acate, i rappresentanti del Comune di Giarratana—dove in precedenza si era verificato un episodio analogo—oltre ai delegati di Confcommercio e Confesercenti.

Accanto all’analisi dei fatti, su cui sono in corso “serrate e complesse attività di indagine”, l’incontro ha definito una strategia condivisa che affianca alla repressione la prevenzione.

Le istituzioni hanno invocato una “collaborazione attiva” e un diffuso “presidio sociale” del territorio, sottolineando l’esigenza che i cittadini diventino autentiche sentinelle della comunità: alzare la soglia di attenzione, segnalare con tempestività ogni elemento anomalo o sospetto alle forze dell’ordine e contribuire a un modello di “sicurezza partecipata” che affianchi l’azione delle pattuglie.

I sindaci presenti hanno garantito un impegno concreto in una capillare opera di sensibilizzazione della cittadinanza.

Dal canto loro, Confcommercio e Confesercenti hanno assicurato interventi mirati nei confronti degli associati su due direttrici: promuovere l’adozione di sistemi di allarme e videosorveglianza efficienti e rafforzare il dialogo con gli enti locali e le forze di polizia.

Il prefetto Giallongo, prendendo atto dell’unanimità registrata sulla necessità di una collaborazione estesa, ha confermato la massima attenzione istituzionale e annunciato la prossima sottoscrizione di un protocollo d’intesa con gli istituti bancari della provincia, finalizzato alla prevenzione dei reati ai danni degli istituti di credito e della clientela.

L’accordo, modellato sul protocollo nazionale siglato tra Abi e Ministero dell’Interno, introduce misure e accorgimenti specifici per la tutela degli sportelli Atm. Il testo è già stato esaminato e condiviso con le forze dell’ordine.