Cronaca
Le rivalità religiose a Ispica, vandalizzata la stele dei Cavari
Il brutto e inqualificabile gesto alla vigilia della domenica delle Palme, si cercano i responsabili
Atto vandalico nella notte a Ispica: la stele dei Cavari, collocata da circa dieci anni all'interno della rotonda «Caduti di Nassiriya», nei pressi della stazione dei Carabinieri e in uno degli ingressi principali della città, è stata imbrattata con scritte di vernice blu. L'area, notoriamente dotata di molteplici telecamere di videosorveglianza, potrebbe offrire elementi utili alle indagini.
L'opera, che raffigura la Colonna ed è strettamente connessa alla tradizione religiosa dei Cavari, costituisce un riferimento identitario per una parte della comunità ispicese.
Si inserisce nel solco delle consuetudini devozionali locali, storicamente caratterizzate dalla presenza di due confraternite: i Cavari, legati al culto di Cristo alla Colonna e contraddistinti dal colore rosso, e i Nunziatari, devoti al Cristo con la Croce della Basilica della Santissima Annunziata e associati al colore blu.
Negli anni, le antiche contrapposizioni tra i due gruppi si sono sensibilmente affievolite, lasciando spazio a una competizione soprattutto simbolica e rituale, priva di tensioni rilevanti. Proprio per questo non si esclude che il gesto sia un episodio isolato; resta tuttavia al vaglio l'ipotesi che la scelta del blu richiami, almeno sul piano simbolico, vecchi antagonismi tra le due fazioni.
Le forze dell'ordine stanno acquisendo le registrazioni dei sistemi di sorveglianza presenti nella zona, nella speranza di <strong=risalire in="" tempi="" brevi="" ai="" responsabili="" dell'imbrattamento<="" strong="">.</strong=risalire>