Attualità
"La città di Modica è più videosorvegliata"
Tre consiglieri comunali di maggioranza definiscono la nuova operazione di rafforzamento dei controlli "un investimento strategico e strutturale"
Nuovi occhi elettronici per Modica. L’Amministrazione guidata da Maria Monisteri accelera sul fronte della sicurezza urbana con il rafforzamento della rete di videosorveglianza, un intervento accolto con favore dai consiglieri comunali Leandro Giurdanella (Forza Italia), Neva Guccione e Cristina Cecere (Prendiamoci Cura), che definiscono l’operazione “un investimento strategico e strutturale”.
Il progetto non si limita ad aumentare il numero di telecamere: introduce soluzioni tecnologiche avanzate, operative 24 ore su 24, in grado di garantire un controllo più capillare del territorio e di offrire un sostegno concreto alle attività di vigilanza e alle forze dell’ordine.
“Si tratta di un intervento importante – dichiarano congiuntamente i tre consiglieri – che si inserisce in una più ampia strategia volta a rafforzare la sicurezza urbana. L’utilizzo di strumenti innovativi consente oggi di migliorare significativamente la prevenzione”.
L’iniziativa appare anche come una risposta indiretta alle recenti critiche sulla presunta “lontananza del palazzo” dai bisogni dei quartieri. Per Giurdanella, Guccione e Cecere, la sicurezza rappresenta invece una priorità concreta del Sindaco Maria Monisteri, tradotta in atti e investimenti mirati.
Secondo i rappresentanti di Forza Italia e Prendiamoci Cura, i benefici attesi dal potenziamento saranno molteplici.
L’approccio prescelto dall’amministrazione viene definito “integrato”, poiché coniuga l’innovazione tecnologica con una programmazione di lungo periodo.
“Il potenziamento della rete è un investimento che guarda al presente ma anche al futuro della città”, proseguono i consiglieri, evidenziando come il percorso amministrativo intrapreso abbia consentito di dotare Modica di strumenti moderni ed efficienti. “Questo intervento dimostra che, quando si lavora con serietà e visione, i risultati arrivano. È questa la direzione da seguire per dare risposte ai modicani”.