Attualità
Modica, anche la fondazione Grimaldi apre al servizio civile universale
Ecco quali sono le novità e come fare per potere essere selezionati
Nell’ambito del progetto “Dove si custodisce bellezza fiorisce il domani”, promosso dalla Fondazione San Giovanni Battista di Ragusa nel settore della tutela del patrimonio storico, artistico e culturale, è stato attivato il Servizio Civile presso la Fondazione G.P. Grimaldi.
Il presidente della Fondazione Grimaldi, avv. Salvatore Campanella, insieme al responsabile e referente del progetto, dott. Filippo Pasqualetto, rende noto che anche per la presente edizione i posti disponibili sono quattro, in stretta sinergia con la Fondazione San Giovanni Battista.
Il bando, già pubblicato, offre a quattro giovani tra i 18 e i 28 anni l’opportunità di maturare un’importante esperienza formativa presso la Fondazione G.P. Grimaldi di Modica.
L’impegno previsto è di 25 ore settimanali per 12 mesi, con un assegno mensile di 519,47 euro.
Le candidature dovranno essere presentate entro le ore 14.00 di mercoledì 8 aprile 2026, esclusivamente attraverso la piattaforma DOL (https://domandaonline.serviziocivile.it) mediante SPID, indicando il codice sede n. 224380.
Per ulteriori informazioni è possibile contattare la Fondazione San Giovanni Battista al numero 0932 622574.
Alla luce del successo della precedente edizione, sia per l’alto numero di richieste sia per la qualità del lavoro svolto, la Fondazione G.P. Grimaldi ripropone il progetto con rinnovata convinzione, invitando i giovani a mettersi a disposizione della comunità, a formarsi e a promuovere una cittadinanza attiva e responsabile.
I volontari saranno coinvolti in diverse attività: dalla realizzazione di materiali informativi sulla storia e sulle opere custodite nelle sedi, alla promozione delle iniziative del progetto; dalla accoglienza dei visitatori al potenziamento dei servizi di fruizione culturale. Parteciperanno inoltre a percorsi di formazione e affiancamento per acquisire le competenze necessarie alla inventariazione e alla catalogazione di beni mobili e documenti, nonché al supporto nella progettazione e nella realizzazione, testuale e fotografica, di targhette e didascalie delle opere d’arte. È previsto, inoltre, il contributo alla progettazione di incontri di coinvolgimento della cittadinanza su temi di promozione culturale, sociale e scientifica, e il supporto alla gestione della comunicazione sociale, anche nel lavoro di rete con parrocchie e fondazioni legate da specifici rapporti e/o convenzioni. I giovani collaboreranno, infine, all’aggiornamento quotidiano dei siti e dei contenuti online (newsletter, pubblicazione di articoli sul sito web, pagine Facebook e Instagram).