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30 marzo 2026 - Aggiornato alle 11:00
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Attualità

Endometriosi, un convegno a Comiso per fare il punto

Gli specialisti: "Ai primi segnali d'allarme agire subito per capire che cosa sta accadendo"

30 Marzo 2026, 10:22

10:30

Endometriosi, un convegno a Comiso per fare il punto

Il momento che ha preceduto l'inaugurazione della panchina

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Sabato 28 marzo si è tenuto a , presso l’aula magna del Liceo Artistico “Giosuè Carducci”, il convegno informativo sull’endometriosi promosso dall’associazione “La voce di una è la voce di tutte” in collaborazione con FIDAPA sezione di Comiso. Dichiarazioni del sindaco, Maria Rita Schembari, e dell’assessore alla pubblica istruzione e pari opportunità, Giusi Cubisino.

“Un appuntamento di grande rilievo e molto partecipato si è svolto sabato 28 marzo a Comiso”, spiegano il sindaco Maria Rita Schembari Schembari e l'assessore Giusi Cubisino. In apertura di mattinata, l’avvocato Denise Murgo, referente per la Sicilia orientale dell’associazione, ha illustrato a una platea attenta la natura di una patologia spesso silente ma pervasiva: l’endometriosi. Un ringraziamento particolare è stato rivolto alla preside, dott.ssa Maria Giovanna Lauretta, e alla sua referente, prof.ssa Lorena Bagnati, per l’accoglienza e l’introduzione ai lavori del convegno. La giornata informativa è stata pienamente sostenuta dalla Fidapa che, per voce della presidente, dott.ssa Maria Concetta Di Stefano, ha richiamato la necessità di riconoscere tempestivamente i segnali d’allarme, “come ad esempio i dolori premestruali, perché le donne non pensino che siano normali, e quindi si rivolgano immediatamente a degli specialisti”.

Il primo front office sul territorio è garantito dal consultorio di Comiso, rappresentato dalla dott.ssa Nuccia Pace, responsabile dei consultori familiari dell’Asp 7 di Ragusa, dalla ginecologa dott.ssa Patrizia Insacco e dalla psicologa dott.ssa Gisella Turtula. Le professioniste hanno spiegato ai più giovani che affrontare l’endometriosi richiede un approccio multidisciplinare, coinvolgendo diverse competenze per sostenere una condizione che troppo spesso viene liquidata come qualcosa che le donne, quasi per natura, debbano sopportare. Trait d’union dell’intera iniziativa è stata l’avvocato Annalisa Fersili, insieme al gruppo delle Fidapine. Al termine dei lavori, i partecipanti si sono trasferiti nella villa comunale di Comiso, dove è stata inaugurata la panchina “gialla”, l’Endopank: un simbolo permanente della giornata. La panchina reca una targa con QR code che rimanda a pagine divulgative sui sintomi e sulle possibili terapie per l’endometriosi e, soprattutto, ai “numeri utili” a cui rivolgersi per chiedere supporto, aiuto, sostegno e cure qualora si sospetti di essere affette da questa patologia.