il circuito
La Strada degli Scrittori allunga il suo percorso: ecco la nuova mappa dell'itinerario letterario
Salgono a dodici i Comuni della rete: una scommessa per il rilancio del borghi
Sono ormai dodici i Comuni, in gran parte agrigentini, che aderiscono alla “Strada degli scrittori”, un itinerario lungo lo scorrimento veloce Agrigento – Caltanissetta, che invita a ripercorrere i luoghi vissuti e amati dagli scrittori ma anche quelli descritti nei loro romanzi. Ultima ad entrare è stata Siculiana che ora fa parte ufficialmente del circuito perché la giunta comunale ha approvato il protocollo d’intesa con l’associazione presieduta da Felice Cavallaro sancendo l’adesione del borgo al progetto che unisce i luoghi dei grandi autori dell’isola. Un ingresso che si lega, in questo caso, alla figura di Stefano Bissi, poeta, pittore e musicista, scelto dall’Amministrazione come autore di riferimento per rappresentare l’identità culturale della comunità siculianese all’interno del percorso. La Strada degli Scrittori celebra i luoghi intrisi di ispirazione vissuti e amati da scrittori illustri della terra di Sicilia. Questo progetto nasce da un’idea del giornalista Felice Cavallaro che prende forma con un protocollo d'intesa firmato nel novembre 2013 a Racalmuto, con la partecipazione di importanti figure istituzionali e culturali, tra cui il Ministro per i Beni culturali Massimo Bray e il Presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana. Dai templi di Agrigento alla marina di Vigata, ogni tappa della Strada offre un'occasione unica per esplorare la ricchezza culturale e letteraria della Sicilia, arricchendo l'esperienza dei visitatori.
L’Associazione “Strada degli Scrittori” raggruppa oltre alla Agrigento di Luigi Pirandello, alla Porto Empedocle di Andrea Camilleri, alla Favara di Antonio Russello, alla Racalmuto di Leonardo Sciascia e a Palma di Montechiaro e Santa Margherita Belice con Giuseppe Tomasi di Lampedusa, anche Caltanissetta con Piermaria Rosso di San Secondo, inglobando anche altri comuni nisseni come Delia, con gli scrittori Luigi Russo e Stefano Vilardo, e Montedoro con le figure di Louise Hamilton Caico e Angelo Petyx. E a breve, per quanto riguarda il nisseno, si aggiungerà anche Serradifalco per via dei trascorsi di Andrea Camilleri.
“L’adesione alla Strada degli scrittori da parte di Siculiana - afferma il sindaco Giuseppe Zambito - non è solo un atto formale, ma una scelta strategica per il futuro turistico e culturale del paese. Attraverso Bissi vogliamo offrire una narrazione autentica delle nostre radici e dare il giusto rilievo a un patrimonio che merita di essere conosciuto oltre i confini locali”. Il recente accordo di Siculiana con la Strada degli scrittori prevede l’avvio di una collaborazione che comprenderà eventi annuali, attività di comunicazione e percorsi didattici dedicati alla valorizzazione dell’opera di Bissi e del paesaggio culturale del territorio. L’iniziativa si inserisce in un più ampio progetto di sviluppo turistico e culturale con l’obiettivo di rafforzare l’attrattività del borgo attraverso un’offerta legata alla letteratura, alla memoria e all’identità locale.
Tra gli ultimi Comuni ad entrare anche Montedoro che oggi punta ai romanzi e ai racconti di uno scrittore e di una scrittrice: Angelo Petyx e Louise Hamilton Caico, che in tempi diversi hanno raccontato il cuore di zolfo della Sicilia.
“La rete della Strada degli Scrittori – sottolinea il direttore Felice Cavallaro - non solo può contare oggi su nuove importanti tappe, ma soprattutto si arricchisce di importanti figure che hanno raccontato e documentato con le loro opere la Sicilia dell’interno e delle miniere, unendo idealmente i tanti comuni che si trovano lungo l’itinerario culturale”.